
LIVORNO – Domani, 14 marzo, alle ore 11 si svolgerà una visita guidata alle Terme del Corallo. L’evento si inserisce nell’ambito del patto di collaborazione per i beni comuni condivisi. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Terme del Corallo onlus/odv.
A raccontare la storia delle Terme Del Corallo sarà Maria Grazia Macchia, guida turistica autorizzata, nonché socia volontaria. L’incontro si colloca nelle attività svolte in forma libera e gratuita.
Le Terme del Corallo: la storia
Nel 1854, presso l’antico podere del Pigna a Livorno, venne scoperta una polla d’acqua salata dalle proprietà benefiche, in particolare per i disturbi digestivi. Nel 1903 iniziarono i lavori dello stabilimento termale “Acque della Salute“, progettato dall’ingegnere Angiolo Badaloni. Lo stabilimento venne inaugurato nel luglio del 1904.
Soprannominate la “Montecatini a mare“, le terme divennero un punto di riferimento del turismo termale di lusso. Fu anche il primo edificio in Toscana costruito in cemento armato con il sistema brevettato Hennebique.
Il declino arrivò con la seconda guerra mondiale: gli americani trasformarono la struttura nel loro Officier’s Club. In seguito nacquero accordi con Coca-Cola per l’imbottigliamento, e nel 1968 un incendio devastò il salone delle feste. Dal 2009 il complesso è proprietà del Comune di Livorno, che avviò i primi lavori di recupero.
Associazione Terme del Corallo
L’associazione Terme del Corallo Onlus nasce nel 2013, fondata da Silvia Menicagli che ne è anche presidente. Menicagli per decenni ha tenuto accesi i riflettori su questo monumento abbandonato, sollecitando il Comune di Livorno affinché si impegnasse nella riqualificazione.
Nel maggio 2013 si sono svolti i lavori per il consolidamento del tetto della Sala della Mescita. L’Associazione nel 2018 ha sottoscritto il patto di collaborazione per i beni comuni condivisi con il Comune di Livorno, gestendo in sussidiarietà la struttura per scopi di studio, valorizzazione e di raccolta fondi per il suo recupero. Nel giugno 2022 è stato aperto il cantiere per il restauro del Padiglione della Mescita inaugurato e aperto al pubblico il 7 dicembre 2024.