
FAUGLIA – Villa Kienerk e Villa Gioli aprono le porte al pubblico per le visite: le due storiche ville, situate nelle campagne faugliesi, rappresentano un autentico museo all’aperto. Sabato 6 settembre alle ore 10 sarà possibile visitare Villa Kienerk, poi sarà la volta di Villa Gioli. Il programma prevede, infine, una degustazione di prodotti tipici locali.
In queste due ville storiche aperte al pubblico per visite e situate nelle campagne di Fauglia, molti macchiaioli trascorsero buona parte della loro vita tra fine ‘800 e inizi ‘900. Questi artisti trassero ispirazione dal paesaggio circostante per i loro dipinti. Un patrimonio culturale e artistico da far conoscere e riscoprire.
Per queste ragioni il Comune di Fauglia, in collaborazione con il Museo Kienerk e la Cooperativa Microstoria, si sono resi fautori dell’operazione porte aperte.
Villa Kienerk
A Giorgio Kienerk, post-macchiaiolo eclettico con significative incursioni nella grafica e nella scultura, è dedicato un museo ricavato nell’ex carcere restaurato di Fauglia.
Qui sono raccolte le opere di un’ampia donazione fatta al Comune nel 2009 da parte della figlia Vittoria, di cui Giovanna Bacci di Capaci è la conservatrice. Insieme alla villa di Poggio alla Farnia, dove l’artista trascorse gli ultimi anni della sua vita, il Museo costituisce una tappa significativa e appassionata del suo itinerario artistico e biografico.
Villa Gioli
Da parte sua Villa Gioli divenne, nella seconda metà dell’Ottocento, uno dei principali cenacoli culturali della Toscana. Grazie ai fratelli Luigi e Francesco Gioli, entrambi grandi artisti, la villa e il suo bellissimo giardino fecero da fonte ispirativa per pittori macchiaioli.
Qui passarono: Giovanni Fattori, Telemaco Signorini e Silvestro Lega, oltre che il critico d’arte Diego Martelli, Renato Fucini e Sidney Sonnino. Per il suo valore storico e artistico, Villa Gioli è una dimora protetta dalle Belle Arti.
Prenotazioni e informazioni
Per prendere parte alle visite è indispensabile prenotarsi entro le ore 18 di venerdì 5 settembre, chiamando il numero 349.8438328 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail museo@comune.fauglia.pi.it.