“Under the skin”: al Teatro Ablondi storia intesa ed emotiva sull’Olocausto

Il racconto reale della relazione tra una comandante nazista e una prigioniera ebrea

under skin teatro ablondi

LIVORNO – Al Teatro Ablondi va in scena lo spettacolo “Under the skin“, una storia forte e toccante che integra rigore storico e profondità emotiva. Sul palco di via Olanda, 46 il 24 gennaio ore 21.15 andrà in scena una storia d’amore proibita durante l’Olocausto.

Under the Skin al Teatro Ablondi

Un intenso spettacolo teatrale basato su una storia realmente accaduta: la relazione tra una comandante nazista e una prigioniera ebrea nel campo di concentramento di Neuengamme, in Germania, durante gli anni 1944–1945.

La drammaturgia si fonda su documenti ufficiali del processo di Bergen-Belsen del 1945 e sulle testimonianze dei sopravvissuti all’Olocausto.

La narrazione si muove su due piani temporali che si specchiano e si interrogano a vicenda: il 1991, Tel Aviv, durante la Guerra del Golfo e il 1944–1945, nel campo di concentramento di Neuengamme. La regia è affidata a Micaela Ghiozzi.

In Italia “Under the Skin” è stato rappresentato per la prima volta nell’ottobre 2024 al Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno.

Non è solo uno spettacolo sull’Olocausto. È una riflessione radicale su potere, desiderio e responsabilità, su ciò che scegliamo di ricordare e su ciò che preferiremmo dimenticare. Uno spettacolo necessario. Scomodo. Impossibile da guardare con distanza.

Le attrici

Sul palco la stessa Micaela Ghiozzi, Silvia Magnani e Letizia Gini. Le tre attrici danno vita a sette personaggi, attraversando con precisione fisica ed emotiva i due periodi storici, in un continuo slittamento di identità, memoria e responsabilità.

In scena è presente anche una ballerina, figura che attraversa lo spettacolo come una traccia di ciò che è stato spezzato: sogni infranti, desideri sospesi, vite immaginate e mai compiute. La ballerina incarna ciò che non ha potuto avere voce, ciò che è stato negato eppure non completamente cancellato.

Il ruolo è interpretato da Ailyn Kimura Letona, con le coreografie di Ylenia Varriale, che costruiscono un linguaggio fisico essenziale, in dialogo costante con la drammaturgia. La collaborazione artistica e tecnica è affidata a Marzia Bandoni e Diego Bellettini.

Prenotazioni e biglietti

Per informazioni e prenotazioni sullo spettacolo “Under the skin” al Tetro Ablondi contattare il: 334 597 1913 o visitare il sito www.teatroablondi.it.

A partire dal mese di gennaio, l’accesso agli spettacoli del Teatro Ablondi è riservato ai soci A.N.S.P.I. (Associazione Nazionale San Paolo Italia). Quindi è necessario tesserarsi.

Il tesseramento annuale ha un costo di €5,00 a persona e la tessera è personale e nominale, con validità per tutto l’anno 2026. Per poter accedere agli spettacoli è necessario compilare il modulo di tesseramento, disponibile sul sito www.teatroablondi.it ed inviare il modulo compilato all’indirizzo email prenotazioni@teatroablondi.it.

Biglietti: il costo dello spettacolo per i nuovi soci è di €13 (5€ tesseramento + 8€ biglietto), mentre per i già tesserati è richiesto solo il pagamento del biglietto (€8,00).