Turismo inclusivo: nasce il progetto che rende accessibili a tutti i Cammini Toscani

Un modo per far vivere al meglio i percorsi storici senza barriere

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LIVORNO – Creare un turismo inclusivo, rendendo accessibili a tutti i Cammini Toscani. Un progetto che guarda a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, famiglie, anziani e viaggiatori con esigenze specifiche.

Si tratta del progetto “Via Libera 2.0 – Accessibilità sui Cammini Toscani” che studia come superare le barriere. Barriere che ancora limitano la piena fruizione dei grandi cammini storici.

L’iniziativa è realizzata da Coop Itinera di Livorno, sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero per la Disabilità e Regione Toscana nell’ambito del programma “Toscana accessibile a tutti”.

Il progetto di turismo inclusivo si concentra su 4 tappe selezionate di 3 cammini presenti nell’Atlante dei Cammini Toscani:

  • Cammino di San Jacopo: tappa Lucca-Pisa (28,6 km) e tappa Pisa-Livorno (35,9 km) nei comuni di Lucca, San Giuliano Terme, Pisa, Livorno;
  • Cammino di San Francesco: tappa Pieve di Sassaia-Cortona (29,89 km) nei comuni di Cortona, Castiglion Fiorentino;
  • Via Francigena: tappa 26 Massa-Camaiore (28,52 km) nei comuni di Massa, Pietrasanta, Camaiore.

“Via Libera 2.0 – Accessibilità sui Cammini Toscani” prevede la mappatura accessibile delle tappe selezionate dei cammini toscani, includendo percorsi e servizi. Il progetto sarà sviluppato attraverso una fondamentale fase di coprogettazione territoriale tra istituzioni, operatori del turismo, associazioni, esperti di accessibilità e persone con disabilità, per creare prodotti turistici realmente inclusivi.

I viaggiatori a cui si rivolge “Via Libera 2.0” comprende persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, famiglie, anziani e viaggiatori con esigenze specifiche. Un modo per valorizzare una Toscana che accoglie, include e permette a chiunque di vivere l’esperienza dei suoi percorsi storici.

Un ruolo centrale sarà affidato alla comunicazione accessibile. Verranno prodotti contenuti digitali inclusivi, guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), video in LIS, virtual tour, podcast e strumenti multimediali in italiano e inglese.

Tavoli di confronto e campagna di comunicazione

La prima fase, fra settembre e ottobre, sarà dedicata all’ascolto e alla sensibilizzazione. Prevista con una campagna di comunicazione locale e verranno diffusi questionari rivolti sia ai turisti sia agli operatori del settore.

Si terranno anche tavoli di confronto con istituzioni, operatori turistici e della mobilità, associazioni di promozione sociale e realtà attive nell’accessibilità. Questi incontri serviranno per far emergere le specificità di ogni territorio e raccogliere contributi utili alla progettazione. Si svolgeranno il 7 ottobre a Cortona, il 14 ottobre a Pietrasanta e il 21 ottobre a Livorno.

Incontri

Il 12, 19 e 26 novembre sono in programma incontri online rivolti a operatori turistici, professionisti della mobilità, guide ambientali per i tre cammini coinvolti. Il 17 dicembre si svolgerà un grande incontro collettivo sempre rivolto agli operatori del settore.

L’iniziativa è sostenuta da Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero per la Disabilità e Regione Toscana. Sviluppata nell’ambito del programma “Toscana Regione Accessibile a Tutti”. Il progetto nasce per promuovere l’inclusione, l’equità e l’autonomia, con un focus particolare sullo sviluppo del turismo accessibile per le persone con disabilità e le loro famiglie