Tosca a Effetto Venezia tra musica e ricordi comici: “La gavetta è importante”

Una serata tra memoria, tradizione e passione per la canzone d'autore

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Foto: Glauco Fallani

LIVORNO – Una serata con Tosca tra ricordi, aneddoti divertenti e musica: così è stato ieri sera a Effetto Venezia. La cantante romana, in dialogo con Grazia Di Michele, ha intrattenuto il pubblico presente rispondendo alle domande della direttrice artistica intervallando momenti musicali.

Un viaggio nei ricordi musicali e personali che hanno dato vita a una serata intima dalla quale sono scaturite riflessioni importanti e attuali.

Tosca che ha iniziato a cantante molto giovane, ha raccontato il suo percorso: “Faccio questo mestiere perché adoravo Gabriella Ferri, lei mi chiese di riprendere la tradizione romana”. Tosca a poi sottolineato l’importanza della gavetta: “Oggi si passa dalla cameretta allo stadio – ha commentato – e questo non è normale, ci vuole la gavetta che è anche un percorso divertente, io mi sono divertita tantissimo”.

Con Grazia Di Michele, altra grande ispiratrice per Tosca, hanno ripercorso insieme alcuni momenti delle loro avventure sul palcoscenico. Molti racconti davvero divertenti hanno fatto ridere il pubblico presente. “Durante un nostro tour – spiega Di Michele – avevo chiesto che ci portassero della carta igienica e mentre eravamo a cantare, apparve sul palco un signore con in mano un rotolo di carta igienica”.

Ma la serata è stata dedicata anche alla musica naturalmente. L’evento di ieri sera era dedicato alla presentazione del nuovo progetto discografico di Tosca “Feminae“.

  • Foto: Glauco Fallani

Foto Fallani/Cappelletti

Tosca ha proposto molte canzoni anche della tradizione romana e napoletana. “Napoli è la mia seconda casa, la musica napoletana ha una bellezza nella parola unica perché contiene riferimenti a tante lingue diverse questo perché il popolo è sempre stato accogliente”.

La voce di Tosca, eccezionale, ha incantato il pubblico presente. Il suo timbro così cristallino ha stappato applausi a scena aperta. Solare e con grande padronanza di palco, la cantante romana ha ricordato al pubblico cosa significa cantare veramente solo usando la propria voce, senza altri mezzi.

C’è stato spazio anche per i ricordi legati al Festival di Sanremo, Tosca a Grazia Di Michele hanno cantato insieme “Gli amori diversi” Questo brano Di Michele lo portò a Sanremo con Rossana Casale nel 1993 e arrivò al terzo posto.

Quella di ieri è stata una serata tra amici, capace di alternare leggerezza e profondità, risate e riflessioni, in un racconto che ha unito musica e vita. Un appuntamento che ha conquistato il pubblico di Effetto Venezia, accompagnandolo in un viaggio tra memoria, tradizione e passione per la canzone d’autore, confermando ancora una volta come la musica possa essere uno strumento autentico di condivisione e incontro.

Articolo di Valeria Cappelletti