
LIVORNO – Il 6 agosto serata conclusiva del contest fotografico organizzato in occasione del “Fuoco di San Giovanni a Montenero“. A ospitare l’evento sarà il sagrato del Santuario di Montenero a partire dalle ore 21.15. L’ingresso all’evento è libero e aperto al pubblico.
L’iniziativa ha visto quindici partecipanti immortalare i momenti più significativi, i volti e l’atmosfera della tradizionale festa del “Fuoco di San Giovanni a Montenero” che si è svolta dal 21 al 23 giugno. Sotto la guida attenta, l’organizzazione e il tutoraggio del fotografo Luigi Angelica, gli autori si sono impegnati nei tre giorni della kermesse di quartiere per realizzare dei portfolio capaci di raccontare l’identità della festa.
Il programma
La serata del 6 agosto sarà un evento dinamico di proiezioni e confronto visivo. Sul sagrato verranno infatti proiettati i filmati e le fotografie che compongono i portfolio dei quindici partecipanti. La visione delle immagini sarà accompagnata da una vera e propria lettura critica dei lavori, con commenti e analisi tecniche curati in diretta da Luigi Angelica e da Carlo Raffaelli.
La giuria qualificata, composta da Elena Bacchi, Silvia Tampucci e dallo stesso Carlo Raffaelli, si è già espressa nei giorni scorsi valutando attentamente tutti i lavori.
I premiati
Durante il contest fotografico dedicato al Fuoco di San Giovanni verranno ufficialmente dichiarati e premiati i vincitori. Il primo classificato si aggiudicherà un buono acquisto in attrezzatura fotografica del valore di 500 euro offerto da Il Fotoamatore. Agli altri autori sul podio andranno targhe di merito insieme a premi in materiale offerti dall’Associazione Click Art. Verranno inoltre annunciati i fotografi che hanno ricevuto una speciale menzione di merito da parte di Luigi Angelica.
I ringraziamenti
La realizzazione di questo appuntamento è stata resa possibile grazie a una preziosa rete di collaborazioni e sinergie. Gli organizzatori desiderano rivolgere un ringraziamento particolare e profondo alla Veneranda Congregazione Vallombrosana. Un grazie speciale al Reverendo Padre Abate Don Giuseppe Casetta per la straordinaria disponibilità e per aver concesso l’uso del prestigioso sagrato. A Don Paolo Razzauti che con la sua presenza e volontà ha reso possibile questo nuovo e particolare evento.
Un ringraziamento fondamentale va alla Pro Loco Vivi Montenero e alla Misericordia di Montenero, partner istituzionali che hanno collaborato con la massima dedizione alla perfetta realizzazione della manifestazione.