Rinviato l’Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago

La data di svolgimento dell'evento sarà il 25 luglio

approdo pellegrini cammino santiago

LIVORNO – È stato rinviato l’Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago che doveva svolgersi domani 4 luglio a San Jacopo. La decisione è stata presa dall’Associazione Vivi S. Jacopo coordinatrice dell’iniziativa. La data di svolgimento dell’evento sarà il 25 luglio.

L’Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago prevedeva il ritrovo alla Terrazza Mascagni da qui insieme ai figuranti e ad altri camminanti avrebbero raggiunto in corteo piazza San Jacopo.

Erano previste rievocazioni e festeggiamenti con musiche, danze, narrazioni, arte e mestieri, visite guidate alla cripta della Chiesa. Questa festa popolare, sostenuta dal Comune di Livorno e da alcuni sponsor, è coordinata dall’Associazione Vivi San Jacopo. La regia è di Emanuele Gamba e Stefania Fraddanni, l’allestimento di Isabella Panicucci e le coreografie di danze medievali di Federica Boesmi.

Livorno è sempre stata un crocevia di pellegrini. La sua posizione geografica, con l’affaccio sul mare, ha permesso di inserire la città nei circuiti caratterizzati da tratti da percorrere via mare.

Come ci ricorda anche Giuseppe Vivoli, riferendosi ai turisti che facevano il Gran Tour nell’Ottocento, il percorso Livorno-Marsiglia era l’unico a consentire il collegamento tra la penisola e l’Europa occidentale via mare, senza la necessità di attraversare le Alpi.

Ma i pellegrini di San Jacopo di Campostela hanno conosciuto l’approdo di Livorno molto tempo prima.
Pare infatti che risalga ai primi giorni del luglio del 1144 l’arrivo in città, a San Jacopo in Acquaviva, di una barca con a bordo due pellegrini, Mediovillano e Tebaldo, provenienti dalla Spagna, che tornavano a Pistoia, da dove erano partiti, per portare a termine una difficilissima impresa. I due dovevano consegnare alla città toscana una reliquia di San Jacopo ricevuta in dono dall’arcivescovo e dai canonici di Compostela. Grazie anche a quella reliquia – una ciocca di capelli con un frammento di osso – ancora conservata a Pistoia nella cattedrale di San Zeno, il culto del santo, patrono della città, crebbe enormemente.

Da qualche anno la rievocazione di quell’approdo è ormai diventata una festa del rione San Jacopo che si è attivato in maniera partecipativa grazie all’impegno dell’associazione Vivi San Jacopo. Qui, per l’occasione, arriveranno i pellegrini che hanno percorso il cammino di San Jacopo in Toscana. Lungo circa 174 km, parte da Firenze e arriva a Livorno: sei tappe da completare mediamente in 7 ore ciascuna, passando per Prato, Pistoia, Pescia, Lucca e Pisa.
Oltre agli jacopei, parteciperanno anche pellegrini e camminatori provenienti da altri gruppi e percorsi, in particolare dal “Cammino d’Etruria” e da “La Marmaglia”.