
LIVORNO – Per la seconda serata di Hortus Conclusus si parla di intelligenza artificiale e di relazioni virtuali con il filosofo Paolo Ercolani. L’appuntamento è per stasera, 2 luglio, alle ore 21.30 negli spazi del giardino di O.A.M.I in Borgo San Jacopo.
Al centro dell’incontro una delle questioni decisive del nostro tempo: siamo ancora capaci di costruire relazioni, o ci stiamo abituando a vivere dentro una rete infinita di connessioni?
Relazioni reali o connessioni virtuali
“L’umano di fronte all’intelligenza artificiale“, questo il titolo dell’incontro che interroga il significato stesso dell’essere umano nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Le tecnologie digitali non rappresentano più soltanto strumenti al nostro servizio, stanno modificando il modo in cui percepiamo il tempo, costruiamo i legami affettivi, apprendiamo, lavoriamo e perfino immaginiamo noi stessi. La questione non riguarda quindi soltanto l’innovazione tecnologica, ma investe la dimensione antropologica ed etica della contemporaneità.
Paolo Ercolani, docente all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e firma di testate come il Corriere della Sera, è noto per le sue riflessioni critiche su democrazia, tecnologia e post-umanesimo. A Hortus Conclusus il filosofo proporrà una riflessione sulla capacità di costruire relazioni profonde, di esercitare il pensiero critico e la responsabilità personale. Una prospettiva che attraversa molte delle sue opere dedicate ai limiti del paradigma tecnocratico e alle conseguenze culturali dell’intelligenza artificiale.
Non si tratterà di una serata “contro” la tecnologia, né di un esercizio di nostalgia per un mondo senza algoritmi. Al contrario, l’incontro proverà a mettere a fuoco la questione decisiva: come abitare il tempo dell’intelligenza artificiale senza rinunciare a ciò che rende umano l’umano.
Informazioni
Tutti gli appuntamenti si terranno nel giardino O.A.M.I., in Borgo San Jacopo 134/A, a Livorno, con inizio alle 21.30. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è consigliata telefonando al numero 0586 813861 o scrivendo a livorno@oami.it.
O.A.M.I.
L’O.A.M.I. (Opera assistenza malati impediti) è attiva da decenni sul territorio livornese e offre sostegno alle persone svantaggiate e alle loro famiglie. I servizi offerti, sotto il cappello dell’Asl di Area Vasta, sono la Casa famiglia e il Centro diurno di socializzazione per adulti disabili psichici. È diretta dal dottor Pier Giorgio Curti. Hortus Conclusus 2026 – Polifonie dell’incontro. Intrecci contemporanei è realizzato con il sostegno e la collaborazione di O.A.M.I., CESVOT, Comune di Livorno, Castagneto Banca 1910 e Itinera.