Racconti di Altre Danze compie dieci anni: il programma con 15 eventi in un mese

Il festival si svolgerà al 28 settembre al 25 ottobre

Racconti Altre Danze

LIVORNO – Il Festival Racconti di Altre Danze compie dieci anni e torna anche quest’anno con un calendario ricco di performance dedicate alla danza contemporanea. Il Festival si svolgerà dal 28 settembre al 25 ottobre partendo dall’ormai tradizionale appuntamento con Danze di Cortile, giunto alla quinta edizione.

Racconti di Altre Danze si comporrà di circa 15 eventi per un programma che intreccia ricerca artistica, formazione, partecipazione e valorizzazione del territorio. Promosso e organizzato da Atelier delle Arti APS con la direzione artistica di Chelo Zoppi ed Elena Giannotti.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Chelo Zoppi, Elena Giannotti, l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli, la presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Regione Toscana Diletta Fallani. Presenti anche il presidente della Fondazione Livorno Luciano Barsotti e lo psicologo Pier Giorgio Curti.

Danze di Cortile è a ingresso libero. Gli spettacoli di Racconti di Altre Danze sono a pagamento con prenotazione obbligatoria chiamando il 3384322616.
Informazioni: 0586 882319 – 329 155 6050 – atelierdelleartidanza@gmail.com – https://www.raccontidialtredanze.com/.

Due le date ma tre le performance in programma per Danze di Cortile che si svolgerà il 28 e 29 settembre. Il progetto di Chelo Zoppi, dal 2022 porta la danza, la musica e le arti visive negli spazi quotidiani dei quartieri nord di Livorno. Un modo per avvicinare l‘arte performativa ai cittadini e che, nel corso del tempo, ha saputo creare legami profondi di appartenenza e socialità. Anche quest’anno, come accaduto già nel 2025, Danze di Cortile arriva in piazza Garibaldi. Questi appuntamenti sono a ingresso libero.
Il 28 settembre doppio appuntamento al quartiere La Guglia, ore 17 e al quartiere Shangai ore 18.15. Per questi due eventi è stato scelto di indossare abiti di colore bianco per dare un segnale di pace. Il 29 settembre ore 18.15 invece in piazza Garibaldi.

Dal 9 al 25 ottobre si svolgerà il programma del Festival, tutti gli eventi si terranno presso l’Atelier delle Arti (via Masini, 3), unica eccezione il 17 ottobre al Museo Fattori. Per il Festival l’ingresso è a pagamento.

9 e 11 ottobre

Si comincia il 9 ottobre alle ore 21 con “Anthology” due live set di improvvisazione, musica e danza contemporanea. Il primo con Asia Pucci, Claudia Caldarano e musiche di Stive Lunardi e il secondo con Nicola Cisternino e musiche di Luca Guidi.
Biglietto unico per entrambi gli spettacoli: 10 euro.

Domenica 11 ottobre, ore 18.30, sarà la volta di “Cloud Study” con due ballerini di grande carisma: Mufutau Yusuf irlandese, ma nato in Nigeria, e Salma Ataya, ballerina palestinese-irlandese. Produzione Irish Modern Dance Theatre. Con il supporto di Culture Ireland.
Biglietto: 10 euro.

16, 17 e 18 ottobre

Venerdì 16 ottobre alle ore 21 andrà in scena “Il dono” con Asia Pucci e Clio Pucci: una riflessione sulla dualità e sull’essere gemelle.
Biglietto: 10 euro.

Il 17 ottobre il Festival si sposta al Museo Fattori: un doppio appuntamento, alle ore 16.30 e 17.30, con “L’ora del tè dal rito all’amicizia”. Protagonisti il Collettivo_A e le Artiste del Centro Oami di Borgo San Jacopo. Si tratta della performance conclusiva del laboratorio di Atelier delle Arti “La vibrazione del verde” in collaborazione con le ospiti della casa famiglia Oami all’interno del progetto “A Lezione di fragilità”. Un percorso che ammette che l’unica via è l’amore, accogliere senza paura né giudizio. Progetto Sostenuto dalla Regione Toscana e dal Ministero per le Politiche Sociali.
Biglietto: 5 euro.

Si prosegue con: “Se domani” titolo della performance del 18 ottobre alle ore 18.30, coreografia Elisa Sbaragli, danzatori Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli.
Biglietto: 10 euro.

24 e 25 ottobre

Il 24 ottobre ore 21 “Breathing Room”: ideazione, testi, voce e ambiente di Salvo Lombardo. L’artista si appoggia al respiro, avvicinandolo come atto poetico per l’invenzione di uno spazio ideale e dilatato in cui “riprendere fiato”. A seguire (ore 22) “One, two, through”, un progetto coreografico di ricerca e creazione nato dalla collaborazione artistica tra Sara Capanna e Barbara Carulli. Attraverso la danza, questa performance esplora la possibilità di rallentare lo sguardo, restituendo al corpo uno spazio di ascolto, presenza e responsabilità.
Biglietto unico per entrambi gli spettacoli: 12 euro.

A chiudere Racconti di Altre Danze il 25 ottobre ore 18 sarà il doppio appuntamento con “Miami” di e con Max Barachini e a seguire “Shau/Stellen” di Vincent Giampino con Vincent Giampino e Greta Francolini.
Biglietto: 12 euro.