
LIVORNO – Torna in piazza XX settembre il mercatino bisettimanale che si svolgerà ogni lunedì e giovedì dalle ore 8 alle 13.
Tante iniziative in cantiere
“È un sogno che si avvera quello di vedere la piazza vivere, con gli ambulanti che ci hanno dato fiducia, anche per il bene del commercio in sede fissa – ha dichiarato Elisa Andorlini, presidente del CCN – Acquirenti e curiosi arrivano, segno che la piazza è viva. Abbiamo ancora tante iniziative in cantiere, oltre al mercatino: la prima sarà per il periodo di Halloween, come annunceremo nei prossimi giorni”.
Grande interesse
L’assessore al Commercio e al Turismo Rocco Garufo ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale per la rivitalizzazione della piazza: “Dopo un primo momento di difficoltà, il mercato di piazza XX sta vivendo un rinnovato interesse. Oggi abbiamo nove banchi e contiamo di aumentare ancora il numero, in modo da attirare persone e avere ricadute positive su tutta la piazza. L’amministrazione è già intervenuta abbassando la quota del canone del suolo pubblico, per incentivare gli operatori a venire anche il lunedì oltre al giovedì”.
Gli operatori ambulanti hanno risposto con entusiasmo: “Noi crediamo molto nella riqualificazione della piazza e saremo presenti ai mercatini”, ha detto la signora Sonia Perugino anche a nome dei colleghi.
Riportare la piazza al centro della vita cittadina
Il mercatino in piazza XX è: “Un appuntamento che torna a crescere grazie alla sinergia tra CCN, attività in sede fissa e amministrazione comunale, con l’obiettivo condiviso di riportare la piazza al centro della vita cittadina“, commenta Alessio Giovarruscio, Confcommercio Livorno.
Confcommercio si è spesa per riattualizzare l’iniziativa fortemente voluta dal Centro Commerciale Naturale Piazza XX e dintorni. “La presenza del mercato rappresenti un valore aggiunto per tutto il tessuto commerciale della zona. Una piazza animata e frequentata rafforza infatti le attività in sede fissa e crea nuove occasioni di incontro, valorizzando il centro cittadino e la socialità di quartiere”.