
LIVORNO – Paolo Ruffini torna sul palco del Teatro Goldoni con “Din Don Down” e la Compagnia Mayor Von Frinzius.
Lo spettacolo “Din Don Down. Alla ricerca di Dio” era già andato in scena a ottobre dello scorso anno con grande successo. Due gli appuntamenti con “Din Don Down. Alla ricerca di Dio”: questa sera, 20 gennaio, e domani sera 21 gennaio alle ore 21.
Din Don Down
Lo spettacolo ha tutti gli “ingredienti” per superare il trionfo di “Up&Down”: dalla scatenata libertà degli interpreti alla formidabile capacità di ironizzare sul presente.
Un vero concentrato di spregiudicata ironia e brillante improvvisazione, “Din Don Down” sfida i confini del politicamente corretto. Il punto di partenza dello spettacolo è un nuovo e grande concetto: quello di Dio, a prescindere dalle forme o le sembianze in cui ciascuno possa riconoscerlo.
Obiettivo: sorprendere e incantare attraverso il giusto mix tra comicità, disobbedienza e tenerezza che già aveva segnato il successo del primo spettacolo. La vera novità sta nel tema al cuore dello show: laddove il passato spettacolo compiva un’indagine sull’amore, il nuovo spettacolo abbraccia Dio.
Spregiudicato, irriverente, dissacrante, lo spettacolo risulta un antidoto ideale per un’epoca che sacrifica ogni forma di leggerezza e audacia all’altare del “politicamente corretto”.
Sul palco
In scena per lo spettacolo “Din Don Down” al Goldoni, il carismatico Paolo Ruffini che resiste alle incursioni sfrenate degli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius. Ad accompagnare gli attori, le note di Claudia Campolongo al pianoforte.