Lucia Bova al Mascagni: tre appuntamenti dedicati all’arpa

Un percorso che mette al centro lo strumento per conoscerne in profondità la natura

lucia bova

LIVORNO – Due masterclass con la docente e arpista Lucia Bova, un concerto e la presentazione di un libro sempre dedicato all’arpa. Tre appuntamenti da non perdere organizzati dal Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno.

Primo appuntamento il 14 e 16 settembre con la masterclass di composizione per arpa è dedicata alle possibilità dello strumento e al rapporto tra compositore e interprete. Un’occasione di approfondimento rivolta agli studenti, per affrontare direttamente le caratteristiche tecniche ed espressive dell’arpa e le possibilità che queste offrono alla scrittura musicale.

Martedì 15 settembre alle ore 18, all’Auditorium Cesare Chiti, Lucia Bova sarà invece protagonista del “Concerto per arpa ed elettronica”. L’evento rientra in Suoni Inauditi XIV, rassegna curata artisticamente da Fabio De Sanctis De Benedictis e Pietro Bittolo Bon.

Al suo fianco, lo stesso De Sanctis De Benedictis al computer e all’elettronica. Il programma attraversa opere di Toru Takemitsu, Kaija Saariaho, Åke Parmerud, Shai Cohen, James Dashow e Shih-Wei Lo. Il concerto proporrà un viaggio nel rapporto tra suono acustico ed elaborazione elettronica, con Things Hoped For, Things Unseen di Shih-Wei Lo in prima esecuzione italiana.

Il concerto, inserito nella rassegna “Suoni Inauditi” sostenuta anche da Unicoop Firenze, è realizzato nell’ambito del progetto Pro-Ben ed è a ingresso libero.

Il percorso proseguirà mercoledì 16 settembre alle ore 15, sempre all’Auditorium Cesare Chiti, con la presentazione del libro “L’arpa moderna“, nell’ambito di “Risonanze. Incontri d’autore al Mascagni”. Una rassegna dedicata alla presentazione di libri e album musicali.

Il volume nasce dall’esigenza di comprendere la “voce” dell’arpa attraverso il repertorio, le caratteristiche organologiche e strutturali dello strumento, l’azione fisica necessaria a produrre il suono e i relativi risultati acustici. Evento a ingresso libero.

I tre appuntamenti compongono così un percorso che mette al centro non soltanto l’arpa come strumento musicale, ma anche la necessità di conoscerne in profondità la natura per esplorarne nuove possibilità nella composizione e nell’interpretazione. Un approccio pienamente coerente con la vocazione del Mascagni alla formazione e alla ricerca sui linguaggi musicali contemporanei.