
LUCCA – Una mostra prestigiosa, imperdibile, quella che Lucca dedica a Giovanni Boldini negli spazi della Cavallerizza in piazzale Verdi. Visitabile fino al 2 giugno 2026 questa rassegna è dedicata all’evoluzione artistica del pittore ferrarese messa a confronto con altri prestigiosi artisti a lui coevi.
Un interessantissimo viaggio nel mondo di quello che è stato uno dei più acclamati e desiderati pittori nell’Europa della seconda metà dell’800. Basti soffermarsi a pensare che mentre i postimpressionisti facevano la boeme, ovvero la fame, alcuni tra i suoi ritratti venivano acquistati a cifre paragonabili a quella necessaria per fare proprio un piccolo appartamento nella Parigi allora “capitale” del mondo.

Oltre 100 opere in mostra
Una mostra che permetterà ai visitatori di ammirare oltre cento tra dipinti e disegni di grandissima qualità.
“Giovanni Boldini-La seduzione della pittura”, titolo della mostra, è stata eccellentemente curata da Tiziano Panconi e prodotta da Contemplazioni. Le opere del grande pittore di Ferrara, maestro indiscusso dell’eleganza e del ritratto tra Otto e Novecento, anche qua hanno come protagonista assoluta la bellezza femminile colta di volta in volta con una maestria sotto questo aspetto senza pari.
Galleria fotografica
Foto Glauco Fallani
La bellezza femminile tema dominante
Attraverso pennellate vibranti e accattivanti, giochi di luce e movimento, Boldini fu Maestro assoluto nel cogliere non solo la grazia esteriore delle sue modelle, ma anche la loro profondità psicologica, in una sorta di Poema moderno abilmente costruito che lo portò addirittura a essere osannato per la capacità assolutamente personale di dare vita a un ideale di femminilità emancipata e di fascino senza tempo.
Nelle sue opere convivono armonicamente compenetrazioni stilistiche, apparentemente opposte, quali, per esempio, verismo e decadentismo ma con la sua sperimentazione legata al dinamismo è anche per certi versi arrivato ad anticipare il futurismo. Degas, suo grande amico al pari di Telemaco Signorini, di Proust e di D’annunzio, ha definito Boldini “pittore diabolico” per l’impareggiabile capacità prettamente tecnica che lo distingueva rispetto a ogni altro.
Giovanni Boldini
Figlio di un padre pittore cubista e restauratore, alto appena un metro e cinquantaquattro ha fin dagli albori impostato la sua vita alla ricerca del riscatto gettandosi a corpo morto nell’imparare e fare propri i segreti più reconditi della pittura. In questo gli fu di grande aiuto l’osservare l’abilità del padre quando, nel gettarsi in una serie di imprese oltre i limiti imposti dalla legalità, prese a darsi da fare anche come falsario.
Ben presto da Ferrara approdò a Firenze, allora capitale culturale dell’Italia grazie ai macchiaioli. Nel 1867 fece un primo viaggio a Parigi, nel 1870 portò a Londra il suo tratto nuovo e fu un successo tale da costringerlo solo un anno dopo a lasciare la capitale britannica perché le richieste di opere da lui realizzate erano talmente tante da impedirgli di vivere in tranquillità. Tornò a Parigi e lì, presto ricchissimo, rimase a vivere per sempre, apprezzato e osannato per il suo tratto nuovissimo nel costruire un personale modello di bellezza. Un modello moderno di bellezza in equilibrio tra vertigini di passione, effetti smorzati, mezze tinte, sensualità, misticismo e chissà quant’altro.

Informazioni sulla mostra
Titolo mostra: Giovanni Boldini. La seduzione della pittura
Città: Lucca
Sede: Cavallerizza (piazzale Verdi)
Date: dal 02/12/2025 al 02/06/2026
Curatore: Tiziano Panconi
Prodotta da: Contemplazioni.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 20:00 con ultimo ingresso alle 18:45.
Costo biglietti: intero € 16,00 (audioguida inclusa), ridotto (over 65, under 18, studenti universitari, giornalisti non accreditati, un accompagnatore per disabile, guide turistiche munite di tesserino di abilitazione) € 14,00 (audioguida inclusa), scuole di ogni ordine e grado € 5,00, famiglie: ogni adulto € 11,00 + ragazzi dai 7 ai 18 anni € 7,00 cad. (gratuito fino a 6 anni).
Per informazioni: lucca@contemplazioni.it – 389 2346010 – www.contemplazioni.it.
Di Glauco Fallani













