
LUCCA – La regista e sceneggiatrice Liliana Cavani riceverà il Premio alla Carriera al Lucca Film Festival. La manifestazione si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre. Il nome di Cavani si aggiunge a quello del regista e artista statunitense Julian Schnabel, anche lui riceverà il Premio alla Carriera.
San Francesco
Nel corso del Lucca Film Festival Liliana Cavani presenterà anche due suoi film dedicati a San Francesco, dato che ricorrere l’ottavo centenario dalla scomparsa. Il film per la tv Francesco d’Assisi con Lou Castel del 1966. La versione restaurata del film per il cinema Francesco, diretto nel 1989 e interpretato da Mickey Rourke, restaurato da Cinecittà Luce.
In occasione occasione della ricorrenza, il Lucca Film Festival presenta un ciclo di proiezioni speciali dedicato alle rappresentazioni cinematografiche del Santo.
Liliana Cavani
Nata a Carpi (Modena), Liliana Cavani si laurea in lettere antiche all’Università di Bologna e poi si diploma al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. La regista realizza a partire dal 1962 documentari per la Rai fra i quali Philippe Pétain: processo a Vichy, che ottiene il Leone d’Oro per il documentario alla Mostra di Venezia nel 1965.
Esordisce nel lungometraggio nel 1966 con il film per la tv Francesco d’Assisi, protagonista Lou Castel, presentata alla Mostra di Venezia e premiata come miglior film al Festival di Valladolid. Le figure storiche di cui si occupa la interessano per l’attualità del loro insegnamento, che offre modelli non violenti di contestazione degli ordini esistenti. Ciò avviene anche nel caso del successivo Galileo (1968). Il film è girato per il grande schermo e in concorso alla Mostra di Venezia,. Accanto al ritratto dello scienziato, emerge l’inquieta figura di Giordano Bruno.
Dopo I cannibali (1970), L’ospite (1971) e Milarepa (1973), il successo di critica e pubblico è mondiale per Il portiere di notte (1974), interpretato da Dirk Bogarde e Charlotte Rampling, storia del rapporto fra un ufficiale delle SS e una giovane prigioniera. Il film provoca un grande dibattito di opinioni in tutto il mondo.
È del 1977 Al di là del bene e del male, sul rapporto privato tra Nietzsche e Lou Andreas Salomé, seguito da La pelle (1981), tratto dal romanzo di Curzio Malaparte, in concorso a Cannes. Torna alla Mostra di Venezia nel 1982 con un nuovo film sul tema della follia, Oltre la porta.
Altro film di interesse internazionale è Interno berlinese (1985), dal romanzo di Tanizaki Jun’ichirō, presentato al Festival di Berlino del 1986. In seguito è ancora al Lido con Dove siete? Io sono qui (1993) per cui Anna Bonaiuto riceve la Coppa Volpi come migliore attrice non protagonista, sempre a Venezia nel 2002 con il thriller Il gioco di Ripley, con John Malkovich.
Sulla figura di Francesco torna nel 1989 con il film Francesco interpretato da Mickey Rourke, presentato a Cannes e nel 2014 un nuovo film su Francesco per la Rai.
È del 2012 la partecipazione alla Mostra di Venezia con il cortometraggio Clarisse, che vince il Premio Pasinetti. Nello stesso anno ottiene un David di Donatello speciale. Nel 2023 iniziano le riprese del film L’ordine del tempo alla cui sceneggiatura partecipa il fisico Carlo Rovelli. Liliana Cavani riceve il Leone d’Oro alla carriera nel 2023 alla 80ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.