
LIVORNO – L’Italia del dopoguerra nel libro di Stefano Bugatti al centro dell’incontro alla Biblioteca Labronica in programma oggi, 11 settembre.
L’incontro si svolgerà al Chioschino alle ore 18. Titolo del libro “Il bambino con la fionda“, un racconto intenso che attraversa gli anni del dopoguerra italiano. Dialoga con l’autore Elena Agostinelli. Ingresso libero.
Il bambino con la fionda
Protagonista è Alberto, bambino vivace, sensibile e inquieto. Il romanzo ne segue il percorso di crescita tra la Firenze degli anni Cinquanta e la Livorno del miracolo economico.
Attraverso una narrazione ricca di dettagli, ricordi e atmosfere, il romanzo restituisce al lettore un affresco autentico dell’Italia che cambia. Un racconto che parla di famiglie allargate, cortili, giochi in strada, prime televisioni, scuola severa, tradizioni popolari.. «Ogni bambino quando nasce porta con sé un libro bianco nel quale i genitori scrivono per lui».
Alberto è un osservatore curioso del mondo e protagonista di una formazione fatta di scoperte, errori, affetti profondi e momenti di grande sensibilità. La figura della nonna Nella, il rapporto complesso con i genitori, l’amicizia, il legame con gli animali e il desiderio di libertà diventano tasselli di un racconto che parla a più generazioni.
Stefano Bugatti costruisce una narrazione delicata e coinvolgente, nella quale la storia privata si intreccia con quella collettiva di un Paese in trasformazione, restituendo un mondo fatto di piccole cose, grandi affetti e avventure quotidiane che oggi appartengono alla memoria.
Stefano Bugatti
Nasce a Firenze nel 1951. Laureato in Giurisprudenza, lavora per quasi quarant’anni nelle Risorse umane di importanti aziende italiane come Dalmine, Fiat e Piaggio, ricoprendo ruoli dirigenziali in Italia e all’estero.
In pensione da alcuni anni, si dedica alla famiglia e alla campagna, coltivando la scrittura di racconti autobiografici romanzati, incentrati sulle emozioni e sulle esperienze che hanno segnato la sua vita.