Le opere di Valentina Restivo in mostra allo Studio 74

Tracce, connessioni e fragili equilibri

mostra restivo studio 74

LIVORNO – Si intitola “Todo Modo” la mostra personale di Valentina Restivo che aprirà allo Studio 74 di Galleria Fidanda. Il vernissage è in programma oggi, 4 luglio, alle ore 19 in via Leonardo Cambini 30 alla presenza dell’artista.

La mostra Todo modo di Valentina Restivo prende innesto dall’universo narrativo di Leonardo Sciascia e dalla sua traduzione cinematografica operata da Elio Petri. Nel romanzo, come nel film, ciò che emerge non è la rappresentazione di un’autorità solida e monolitica, ma di una struttura che sopravvive a sé stessa, sostenuta da rituali, linguaggi e relazioni che continuano a riprodursi anche quando il loro significato originario sembra essersi dissolto.

I lavori di Restivo costruiscono un paesaggio fatto di tracce, connessioni e fragili equilibri, dove ciò che appare stabile rivela la propria natura precaria. Ne emerge una riflessione sulle architetture simboliche che organizzano la realtà e sui meccanismi attraverso cui il potere continua a rappresentare sé stesso.

Come spesso accade nella sua ricerca, il punto di partenza è un universo culturale e affettivo costruito attorno a fotogrammi, figure del cinema e della letteratura.

Valentina Restivo (Livorno, 1983) è una pittrice, illustratrice e artista visiva livornese il cui lavoro si concentra soprattutto sul ritratto e sul dialogo tra arte, cinema e memoria culturale.

Restivo si è laureata in Cinema e Immagine Elettronica all’Università di Pisa con una tesi illustrata dedicata a Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini. Ha successivamente perfezionato la propria formazione presso la prestigiosa Scuola Internazionale di Arte Grafica “Il Bisonte” di Firenze.

La sua ricerca artistica è caratterizzata da un forte segno grafico e da un’attenzione particolare per volti, personaggi della letteratura, del cinema e dell’arte che hanno influenzato il suo immaginario.

Negli anni ha esposto in numerose mostre personali e collettive, portando avanti una ricerca originale che intreccia illustrazione, pittura e cultura cinematografica. Le sue opere dedicate a Pasolini hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, fino ad arrivare a importanti esposizioni in Francia e in Cina.