
LIVORNO – Le fiabe dei fratelli Grimm rivisitate da Isabella Staino e in mostra alla libreria Mondadori (via Grande). Due fiabe immortali, due libri d’arte e una mostra che fonde illustrazione e letteratura.
Si inaugura oggi, mercoledì 22 ottobre alle ore 18, nei locali della libreria Mondadori, la mostra dedicata all’universo fiabesco di Biancaneve e Cenerentola, interpretato con segno inconfondibile dall’artista Isabella Staino.
Le fiabe in bianco e nero
L’esposizione propone le tavole originali realizzate da Isabella Staino per Terre Blu Edizioni, tratte dalla prima versione delle fiabe dei Fratelli Grimm. Un progetto che non si limita a rievocare due delle narrazioni più conosciute della tradizione popolare europea, ma le rilegge con uno sguardo personale, essenziale, profondo. Tutto è virato in bianco e nero, con l’uso esclusivo della china, in un linguaggio visivo raffinato che amplifica l’atmosfera sospesa, a tratti inquieta, delle versioni originali dei racconti.
Presentazione del libro
La mostra non è solo un’occasione per immergersi in un mondo fiabesco reinterpretato con forte identità visiva, ma anche un momento di confronto. All’inaugurazione sarà presente Isabella Staino, che dialogherà con Cecilia Caleo, esperta di fiabe e voce autorevole della Biblioteca Labronica. Insieme parleranno delle radici e dell’evoluzione di questo lavoro.
Da Mondadori durante l’incontro dedicato alle fiabe dei fratelli Grimm con Isabella Staino, si parlerà anche del libro legato all’artista: “Isabella e l’ombra“. Libro che Antonio Tabucchi le ha scritto e dedicato, arricchito dalle sue illustrazioni a colori, pubblicato da Vittoria Iguazú Editora.
Isabella Staino
Artista affermata in ambito nazionale e internazionale, Isabella Staino ha esposto in musei e gallerie in tutta Italia e in Europa. La mostra Biancaneve era stata già accolta nel 2024 dal Museo della Città di Livorno. Oggi torna, in una forma intima e raccolta, negli spazi della libreria, per offrire ancora una volta uno sguardo originale sulla fiaba come materia d’arte.