
LIVORNO – Tanta gente alla cerimonia di presentazione delle Bibite Corallo. I livornesi non si sono lasciati scappare la possibilità di assaggiare in anteprima le bibite appena rinate e dal 22 settembre le bevande sono in vendita in alcuni locali cittadini.
Tanta folla ma anche tanta emozione negli occhi di Silvia Menicagli, presidente dell’Associazione Terme del Corallo che da anni si batte per la riqualificazione dello stabilimento e di Simone Nannipieri, presidente di Enoturistica. Con loro anche Alessandro Ciapini di Confindustria. È loro l’idea di far rinascere il marchio “Bibite Corallo”.
Ieri durante la conferenza nella Sala della Mescita, gremita di persone, Menicagli ha ripercorso la storia dello stabilimento delle Acque della Salute.
Uno stabilimento storico
Le Terme del Corallo di Livorno nei primi anni del Novecento sono state un luogo eccellente intorno al quale hanno gravitato principi e principesse, artisti e politici. Primo edificio in Toscana costruito in cemento armato utilizzando il sistema brevettato Hennebique, univa l’eleganza dello stile liberty alla completezza delle terapie e alla varietà delle acque che avevano funzioni curative.
Lo stabilimento denominato “Acque della Salute” divenne uno dei principali centri di attrazione di Livorno che nei primi anni del Novecento era una città in fermento dal punto di vista culturale e turistico tanto che le Terme ottennero l’appellativo di “Montecatini a mare“. In questa storia a dare lustro alle Terme ci sono anche le Bibite Corallo.
I locali
Nel corso della conferenza sono anche stati presentati i locali che hanno aderito per primi al progetto, grazie a loro, che distribuiranno le bibite, i livornesi potranno dare il loro contributo alla riqualificazione delle Terme. “Ciò che più ci ha sbalordito – spiega Simone Nannipieri – è stata la grande partecipazione e collaborazione al progetto da parte degli esercizi commerciali cittadini. Al momento sono 14 i locali che hanno aderito al progetto e che fanno parte del Club Corallo”.
I locali che hanno aderito al momento sono: Antica Torteria Gagarin, Pasticceria Cristiani, Pizzeria Seghieri, Baracchina Azzurra, Ghinè Cambrì, Il Barroccino, La Barrocciaia, MaCa Family Bistrot, Nonna Toscana, Ristorante La Bisteccheria, Vize e Virtù. In arrivo: Forti Torta & Pizza, Azzighe, Elektrofusion e Ristorante La Piccionaia.
Tra le collaborazioni che accompagnano il rilancio c’è anche Glou Glou e Libertas Livorno 1947, realtà storica dello sport cittadino. Il percorso di Bibite Corallo si arricchisce inoltre della partnership con Fabio Elettrico per la creazione del Liquore Corallo, anche questo no profit, pensato per ampliare l’universo del marchio senza perderne il legame con la storia, con Livorno e con le Terme del Corallo.
Informazioni
Maggiori informazioni sul sito www.bibitecorallo.it.
Spot Bibite Corallo
Le storiche Bibite erano anche protagoniste di un curioso spot pubblicitario per Carosello.