La Misericordia di Livorno ha celebrato il suo Patrono

Raccoglimento e spirito di fratellanza

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LIVORNO – La Misericordia di Livorno ha celebrato ieri, 29 agosto, la solennità del suo Patrono, San Giovanni Battista.

In questa occasione, la celebrazione è stata un’occasione anche per ricordare la scomparsa di don Giuseppe Coperchini, ex cappellano maggiore che si è spento lo scorso 16 agosto. Per la Fratellanza e i dipendenti tutti la solennità del Patrono è stata una ulteriore occasione per omaggiare la straordinaria e ventennale missione sacerdotale.

Il ricordo di Coperchini è stato celebrato con parole di grande significato umano e spirituale dall’attuale cappellano maggiore dell’associazione, don Matteo Giavazzi, in occasione della funzione liturgica. Una funzione molto partecipata, svoltasi nella Chiesa di Santa Barbara, in via Verdi. Presente alla messa, tra gli altri, il direttore generale Gabriele Vannucci.

Attimi di raccoglimento e di preghiera hanno preceduto anche la tradizionale posa di una corona d’alloro sulla lapide posta al secondo piano del civico 9 di via San Francesco, a ricordo dell’anno di fondazione (1595) della Misericordia di Livorno e di quella che fu la sua prima “casa”.

La giornata si è poi conclusa con un sobrio convivio nella sede operativa di via Verdi, vero e proprio momento associativo di particolare significato.

Una giornata che ha visto riaffermarsi i valori fondanti propri della Fratellanza e della secolare missione istituzionale dell’associazione fatta di gesti concreti di carità, gratuità e vicinanza umana verso ogni persona bisognosa.