
LIVORNO – La danza ha un ruolo centrale nella mostra fotografica di Paolo Bonciani “Sentire la luce“. L’esposizione che si tiene fino al 9 novembre alla Fondazione Livorno (piazza Grande, 23) ripercorre la poetica dell’artista attraverso oltre 100 scatti “di umanità e sentimento” realizzati in cinquant’anni di attività.

Argomenti che scandiscono il racconto fotografico di Bonciani che, attivo dagli anni ’70, propone una fotografia che richiede attesa, pazienza, studio compositivo e spessore narrativo. Per Paolo Bonciani la fotografia è, in breve, luce che si fa racconto: cogliendo e cristallizzando il momento si dona un pizzico di eternità alle storie, alle sensazioni e all’umanità di ogni atto.
Da Carla Facci a Luciana Savignano
Curata di Giorgio Bacci, “Sentire la luce” affronta varie tematiche e tra queste riveste un ruolo di notevole importanza quella dedicata alla danza, per la bellezza degli scatti e per i protagonisti.

In mostra gli scatti che ritraggono Carla Facci, Luciana Savignano, Rudolf Nureev, Lindsay Kemp e la prima ballerina della sua Compagnia, Daniela Maccari. Un genere, quello della fotografia di danza, in cui Bonciani si è affermato come uno degli interpreti più sensibili e attenti a livello internazionale.

L’eleganza della danza che si fa meraviglia, i muscoli tesi, le posizioni armoniose e le espressioni dei ballerini, i colori degli abiti e delle luci che creano scenografie uniche e irripetibili. Negli scatti che la mostra di Paolo Bonciani “Sentire la luce” dedica alla danza c’è tutta la poesia del gesto armonioso, la bellezza del movimento.
Galleria fotografica
Aperture e informazioni
“La mostra “Sentire la luce” di Paolo Bonciani è corredata dal ricco catalogo edito da Pacini. Sarà visitabile gratuitamente a ingresso libero su prenotazione contattando la Cooperativa Diderot – Servizi alla cultura al numero 339 8289470.






