
LIVORNO – Il jazz internazionale fa tappa a Livorno con la cantante americana Marianne Solivan. Attesa questa sera 24 marzo ore 22 sul palco delle Botteghe 2.0 (piazza dei Domenicani 20) Solivan è riconosciuta come una delle più apprezzate cantanti e bandleader del panorama jazz statunitense.
La grande cantante a Livorno
Si esibirà insieme al trio guidato dal pianista livornese Daniele Gorgone, con Nino Pellegrini al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria. Una formazione di grande livello che, unita alla voce calda e raffinata della Solivan, promette di regalare al pubblico un concerto carico di emozioni, capace di coinvolgere l’ascoltatore con eleganza e profondità espressiva.
Solivan si trova in Italia per il tour che si svolgerà dal 19 al 30 marzo, toccando dieci città da Roma a Venezia. L’evento è organizzato da Claps Eventi di Vanessa Barbato.
Il suo repertorio spazia dagli standard del Great American Songbook alle ballad, fino a composizioni moderne, con arrangiamenti che valorizzano l’espressività della voce e il dialogo musicale con gli strumentisti.
Marianne Solivan
Dopo gli studi al Berklee College of Music e al New England Conservatory, Solivan è tornata a New York iniziando a esibirsi con importanti musicisti della scena jazz americana, tra cui Peter Bernstein, Steve Wilson e Lewis Nash.
L’intenso lavoro e lo studio costante – arrivando a esibirsi anche sette volte a settimana – le hanno permesso di sviluppare una forte personalità artistica e un vasto repertorio.
Trasferitasi stabilmente a New York nel 2007, ha frequentato alcune delle jam session più rinomate della città, tra cui quelle del Smoke Jazz Club, avviando collaborazioni con artisti come Jeremy Pelt e Ugonna Okegwo. Questo percorso l’ha portata a esibirsi in club iconici come Smalls, Dizzy’s Club, Birdland e Blue Note.
Nel 2012 ha pubblicato il suo album di debutto “Prisoner of Love”, un lavoro dedicato ai temi dell’amore e delle relazioni, registrato con diversi musicisti della scena newyorkese. Il disco è stato accolto con grande favore dalla critica.
Due anni dopo è uscito “Spark” (2014), un album energico e diretto registrato con il suo gruppo stabile, con musicisti come Xavier Davis, Matthew Parrish e Gregory Hutchinson.
Nel 2015 la cantante ha dato vita anche a un progetto di big band, un’iniziativa piuttosto rara per una cantante jazz, con un repertorio che unisce swing, composizioni originali e arrangiamenti innovativi, passando dal jazz tradizionale a sonorità moderne e ritmi latini.
Parallelamente è impegnata anche nell’insegnamento: dal 2021 è Assistant Professor of Jazz Voice alla Syracuse University, oltre a tenere workshop, masterclass e programmi estivi dedicati al canto jazz.
Informazioni
La serata alle Botteghe 2.0 sarà a ingresso libero. Sarà inoltre possibile prenotare la cena alla carta telefonando al numero 346 6217884.