In Fortezza Nuova Riccardo Cioni torna in consolle come ologramma

Oltre 1300 le persone che hanno preso parte alla serata di Effetto Venezia

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Il pubblico e l'ologramma di Riccardo Cioni. Foto: LEM

LIVORNO – Al Memorial Riccardo Cioni in Fortezza Nuova un ologramma guidato dall’Intelligenza Artificiale ha riportato il DJ toscano alla sua consolle.

Un momento di grande intensità quello vissuto ieri sera, 1 agosto, durante Effetto Venezia. Un’iniziativa fortemente voluta dalla famiglia di Cioni scomparso nel 2021. La realizzazione dell’ologramma è stata possibile grazie alle tecnologie d’avanguardia sviluppate da Alkedo Produzioni, azienda leader nella realizzazione di ologrammi.

La sorpresa è arrivata nel cuore della serata, quando davanti a oltre 1300 persone, la figura di Riccardo Cioni è comparsa sul palco come ologramma. Il “Dee Jay Full Time” ha salutato la sua gente con la naturalezza e il sorriso di sempre. Per circa quindici minuti ha guidato la piazza attraverso una delle sue mitiche scalette, facendo rivivere l’atmosfera delle sue leggendarie notti.

La sensazione è stata quella di un riavvolgimento del nastro, con la presenza reale dell’artista nel luogo che per anni è stato la sua casa.

Finita la selezione musicale, Riccardo ha rivolto un ultimo sguardo alla Fortezza per poi passare il testimone a DJ Gomma che ha proseguito lo show. Cioni si è congedato dal suo pubblico non con un addio, ma con un promesso “arrivederci”.

Dietro l’emozione di questa performance unica c’è un lavoro di ingegneria visiva e sonora durato mesi, che ha portato alla creazione del Digital Human “Riccardo Cioni”.

I tecnici di Alkedo Produzioni hanno avviato il processo con un’analisi di archivio su foto e riprese video d’epoca, mappando le caratteristiche fisiche e i tratti somatici del DJ. Attraverso l’elaborazione dell’Intelligenza Artificiale, si è giunti alla modellazione di un clone 3D.

Per animare la figura, è stato codificato e applicato per la prima volta un protocollo innovativo di Motion Capture: partendo dai movimenti rilevati sul set da un attore, le dinamiche di mixing e di presenza scenica sono state trasferite al Digital Human. Nessun dettaglio è stato tralasciato, dalla precisione delle geometrie facciali alla naturalezza della labiale, fino alla ricostruzione della voce stessa di Cioni, clonata e fedelmente riprodotta grazie ad algoritmi di IA.