“Il mio caro sessantotto”: al Teatro Albondi c’è Consalvo Noberini

Un racconto in cui il comico convive con il nostalgico

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LIVORNO – La stagione del Teatro Ablondi parte con il comico Consalvo Noberini. “Il mio caro sessantotto” in scena il 19 ottobre alle ore 17 è un vero e proprio spettacolo di narrazione basato sul libro dello stesso Noberini “Franchi in riga a poppa”.

“Il mio caro sessantotto”

I 733 giorni di leva di Consalvo Noberini diventano la lente attraverso cui osservare un’Italia in trasformazione: le gerarchie della vita militare, le piccole abitudini che salvano dal freddo della nostalgia, le cartoline e le lettere che accorciano il mare tra lui e Anna.

Livorno non è solo uno sfondo geografico ma un personaggio — i suoi vicoli, il porto, le persone — che segna l’identità del protagonista e funge da ago della bussola emotiva. Noberini, caposaldo della comicità popolare labronica, lascia per qualche ora il registro satirico per consegnare al pubblico un racconto in cui il comico convive con il nostalgico.

Lo spettacolo in scena al Teatro Ablondi si muove come una raccolta di quadri. Da un lato episodi comici nati dall’incongruenza tra la ruvidezza della caserma e il carattere labronico. Dall’altro pagine di intima malinconia. La solitudine delle notti di guardia, la gioia di una licenza, la lettura di una lettera che profuma di casa.

Attraverso aneddoti puntuali e immagini semplici, Noberini mette a fuoco l’affetto per Anna, la tenerezza per la città e il senso del tempo che scorre. Uno spettacolo che offre al pubblico la possibilità di riconoscersi nelle piccole grandi separazioni della vita. Un Consalvo Noberini diverso dal solito, ma che saprà farsi riconoscere per la sua inconfondibile verve labronica e identitaria.

La stagione del Teatro Ablondi

Con lo spettacolo di Consalvo Noberini il Teatro Ablondi comincia la sua stagione teatrale 2025/2026. Qui la programmazione completa.

Prenotazioni

Le prenotazioni sono aperte fino a due ore prima dell’inizio dello spettacolo al numero 334 597 1913 oppure sul sito web del Teatro Ablondi: www.teatroablondi.it.