Il Conservatorio Mascagni presenta le rassegne “Suoni Inauditi” e “Jazz Mask”

Un ricco calendario di concerti ed eventi tutti a ingresso libero

conservatorio mascagni rassegne

LIVORNO – Il Conservatorio Mascagni presenta alla città due rassegne tra musica contemporanea e jazz: si tratta della 14esima edizione di “Suoni inauditi” e della prima edizione di “Jazz Mask“.

Le due rassegne prenderanno il via nei primi giorni di maggio: lunedì 4 maggio “Suoni Inauditi” e venerdì 8 maggio “Jazz Mask”. Entrambe prevedono un ricco calendario di concerti ed eventi tutti a ingresso libero e che animeranno l’Auditorium “Cesare Chiti”.

“Suoni Inauditi”, curata dal prof. Fabio De Sanctis De Benedictis insieme al prof. Pietro Bittolo Bon, rappresenta da anni uno degli spazi più significativi per l’esplorazione dei linguaggi della musica contemporanea. La rassegna terminerà il 20 ottobre.

Due saranno gli eventi in programma a maggio.

Il primo il 4 maggio alle ore 18 con Simone Graziano e l’improvvisazione al pianoforte e al pianoforte preparato.

Seguirà il 19 maggio sempre alle 18 il Concerto di improvvisazione assistita con utilizzo di programmi informativi di improvvisazione algoritmica.
Con: Andrea Pellegrini al pianoforte; Pietro Bittolo Bon al saxofono e altri strumenti; Francesco Petreni batteria; Fabio De Sanctis De Benedectis computer.

Novità assoluta è invece la rassegna curata dal prof. Mauro Grossi, che propone una serie di appuntamenti dedicati al jazz nelle sue molteplici declinazioni. “Jazz Mask” andrà avanti fino al 6 giugno.

Primo concerto l’8 maggio alle ore 18 con “Alphaville Duo“: Gaspare Vinto sax alto e Tommaso Panicucci batteria. I due eseguiranno musiche di T. Chapin. A seguire “Ecaroh” con Simone Serrotti al sax; Francesco Davide al pianoforte; Alessandro Beltrami al contrabbasso e Tommaso Incerti alla batteria. Eseguiranno i classici di Horace Silver, in assoluto uno dei più grandi compositori della storia del jazz.

Il 9 maggio, nuovo appuntamento alle ore 16.30, con “Invenzioni a due voci” con Matteo Giovannelli al pianoforte: improvvisazioni libere al pianoforte dopo l’ascolto i brani di qualunque epoca, genere, stile e forma. A seguire “Free as a bird” con Ilaria D’Auria voce; Francesco Davide pianoforte; Matteo Anelli contrabbasso; Gabriele Pratesi batteria. Musiche di A. Lincoln, S. Coleman, Sun Ra, H, Pasacal, C. Mingus e O. Coleman.