Fringe Off: due premi a “Nuovo orizzonte” di Alessandra Donati

Spettacolo dedicato alla prima donna che attraversò a nuoto lo Stretto della Manica

fringe nuovo orizzonte donati
Alessandra Donati

LIVORNO – Alessandra Donati ottiene due premi del Fringe Italia Off 2025 per lo spettacolo “Nuovo orizzonte”. I due premi ricevuti sono: “Acrobatiche Poetiche” assegnato da RTB di Cremona e “In scena con lo Sport” assegnato dal Comitato delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina.

I premi permetteranno di potare lo spettacolo nuovamente a Milano durante il periodo delle Olimpiadi, e a Cremona all’interno della rassegna “Acrobatiche Poetiche”. I due premi coinvolgono anche la Compagnia I Leggendari che ha collaborato allo spettacolo, prodotto da Todo Modo Music All.

Nuovo orizzonte: l’impresa di Trudy

“Nuovo orizzonte”: è una storia di coraggio, nuoto e diritti delle donne. Un’opera potente che celebra l’impresa e la lotta per l’autodeterminazione di Gertrude “Trudy” Ederle. Trudy è la prima donna ad attraversare a nuoto lo Stretto della Manica, battendo il record maschile con un tempo sbalorditivo di 14 ore e 34 minuti.

Lo spettacolo “Nuovo orizzonte” premiato al Fringe Off, è nato dall’esigenza dell’attrice Alessandra Donati di dare voce a questa vicenda e si lega indissolubilmente alla storia dei diritti femminili.

Un atto di ribellione

Il destino di Trudy fu in parte segnato dalla tragedia del General Slocum del 1904, in cui molte donne morirono perché la società dell’epoca giudicava il nuoto “immorale” per il genere femminile. Decisa a non far subire alle sue figlie la stessa sorte, il padre di Trudy la incoraggiò. La sua incrollabile determinazione spinse Trudy a portare il nuoto nella vita quotidiana femminile. Trudy combatté prima per la partecipazione della squadra femminile alle Olimpiadi di Parigi 1924, e poi affrontando la Manica. L’attraversamento divenne il suo atto di ribellione più grande contro il perbenismo che la voleva confinata nel ruolo di “donna e madre”.

Una battaglia contro il patriarcato

L’impresa di Trudy non è stata solo una sfida fisica contro i suoi limiti, ma una battaglia contro i benpensanti e il patriarcato per la sua autodeterminazione.

La messa in scena, è un’esperienza coinvolgente che utilizza un linguaggio ibrido. La narrazione e l’interpretazione vocale di Alessandra Donati si fondono con l’uso sapiente del video e dell’animazione a cura di Leonardo Battaglia. Video che unisce filmati d’epoca e immagini in movimento. Il risultato è un susseguirsi di personaggi e canzoni che avvolgono lo spettatore come le onde del mare aperto, celebrando il coraggio di una donna che ha nuotato verso un nuovo orizzonte per tutte.