
LIVORNO – Fortezza Vecchia gremita e un lungo applauso per la maratona di cinema in onore di Federico Frusciante. Evento che si è svolto durante Effetto Venezia.
Giovedì 30 luglio, dalle 22 fino all’alba del nuovo giorno si è consumato un vero e proprio avvenimento. In onore del nostro amatissimo e compianto concittadino Federico Frusciante, inimitabile divulgatore dalla settima Arte, è arrivata a Livorno gente da tutta Italia. A mia memoria mai vista la Fortezza così gremita.

Tre film amati da Frusciante
Gli ottimi organizzatori hanno deciso di affidare la scelta di tre film tra quelli particolarmente amati dal nostro “Fruscia” da proiettare a sorpresa uno dopo l’altro in una sorta di maratona che ci portasse fino all’alba.
Così intorno alle 22.30 “I Licaoni” hanno introdotto il primo film: “Clerks” di Kevin Smith (1984). Un classico della comicità alternativa che racconta la vita quotidiana di due commessi, Dante e Randal, in un minimarket e in un adiacente videonoleggio. Dopo la prima proiezione qualcuno è andato immediatamente sostituito da altri in arrivo, ma la stragrande maggioranza dei presenti è rimasta al proprio posto fino alla fine.
Il secondo film è stato scelto e presentato dagli encomiabili ragazzi del “FIPILI Horror Festival” Alessio Porquier e Ciro Di Dato che tra l’altro hanno annunciato che i loro premi per la manifestazione di ottobre saranno intitolati a Federico Frusciante. Il film da loro scelto è stato: “Bruiser” di George A. Romero (2000) opera pulp particolarmente significativa.
Intorno alle 2.30 è toccato a due notissimi esponenti dei “Criticoni”, Victorlaszlo88 e Francesco Alò. I due presenti e accolti con caldo entusiasmo fin dall’inizio della serata, hanno parlato con commozione dei loro primi incontri con il “Fruscia” e dei successivi rapporti di lavoro costantemente arricchiti da ferrea amicizia. I due hanno invitato alla proiezione di un significativo film orientale particolarmente amato dal nostro concittadino. È così partito alla grande “Pulse” di Kiyoshi Kurosawa (2001), pellicola considerata uno dei punti più alti della sterminata produzione j-horror, tant’è che ha avuto un impatto significativo sulla cinematografia horror mondiale.

Tanti applausi in suo onore
Da segnalare che per l’intera maratona erano presenti alcuni parenti di Federico Frusciante, tra i quali la moglie nonché amore della sua vita Eleonora Genua.
A ideare la maratona è stato un gruppo di giovani ragazzi composto da Matilde Balzano, Emiliano Cicero, Gerardo Chelli, Lorenzo Pari, Matias Reyes, Federico Ristori, Giona Sapienza e Mattia Uggeri, Alla fine, tra gli applausi che non tendevano a terminare, prima di lasciare definitivamente la Fortezza mi sono guardato intorno e coloro che alle 4.20 del mattino ancora occupavano soddisfatti i propri posti, erano veramente tanti.
Articolo di Glauco Fallani