Fortezza Vecchia accoglie Sergio Rubini, l’omaggio ad Amy Winehouse e a De André

Doppio appuntamento con l'attore e regista

fortezza vecchia sergio rubini

LIVORNO – In Fortezza Vecchia arriva Sergio Rubini con un doppio appuntamento. L’attore e regista sarà ospite della Fortezza il 6 e il 7 settembre. Non solo, perché questo mese inizia con il botto e prosegue fino a fine mese con musica, teatro, lirica, comicità e cultura. Ecco il programma dettagliato della prima settimana di programmazione dal 6 al 10 settembre.

Domenica 6 settembre, ore 21.30, Sergio Rubini presenterà “Le città invisibili” di Italo Calvino: per “Aida Studio Produzioni”, da un’idea di Elena Marazzita. Uno spettacolo elegante e sottilmente imprevedibile che gioca sul dettaglio, sulle parole e sulle immagini, accompagnando il pubblico in una geometria visiva e sonora di rara bellezza e suggestione. Un testo magnifico per un attore dei più importanti e straordinari del nostro cinema. Sergio Rubini, voce recitante, con Michele Fabio al pianoforte.
Biglietto, 15 euro.

Lunedì 7 settembre, ore 21.30, “Sguardi in Fortezza” presenta “La stazione” di Sergio Rubini. L’attore e regista accompagna, introduce e commenta il suo debutto alla regia, “La stazione”, film del 1990, da lui interpretato, con Margherita Buy e Ennio Fantastichini.

“La stazione”, piccolo grande cult, è tratto dal testo teatrale di Umberto Marino, che racconta la storia di un incontro: quello tra il capostazione Domenico e la bella Flavia, in fuga dal marito violento. Dramma, commedia e thriller in un’unica pellicola da recuperare, alla presenza dell’autore.
Biglietto, 7 euro.

Martedì 8 settembre, ore 21.30, arriva “De André. La storia”: intenso docu-spettacolo che ripercorre la vita e la musica di Fabrizio De André targato “Stage 11”. Grazie a una band eccezionale e a un grande interprete il concerto ripercorre quarant’anni di carriera artistica del grande cantautore raccontando l’uomo dietro alle canzoni.
Biglietto, 23 euro.

Mercoledì 9 settembre, ore 21.30, “New Band” in concerto. Il gruppo composto da Luca Scotto, Alessandro Brilli, Mauro Della Rocca, Dario Romagnoli ed Enrico Giacomelli. Lo scopo della musica è la condivisione di emozioni e la “New Band” è la perfetta espressione di questo sentimento. Ingresso libero.

Giovedì 10 settembre, ore 21.30, “Nico Gori Trio”: il grande jazz di Nico Gori (clarinetto e sax) in formazione trio con Matteo Anelli (contrabbasso) e Simone Brilli (batteria). Il trio eseguirà un repertorio di evergreen tratto dall’American songbook, con incursioni nel mondo sud americano e nella sua produzione originale.

Biglietto, 10 euro.

Venerdì 11 settembre, ore 21.30, “Back to black – Amy Winehouse Tribute Band”. Un concerto che rende omaggio all’immensa Amy Winehouse riproponendo i suoi brani, dai più conosciuti a quelli più ricercati, con l’idea di creare un’atmosfera intima ed elegante. In particolare si celebreranno i 20 anni esatti dell’album “Back to Black”. La band è composta da Valentina Cerrai (voce), Luciano Trovato (basso), Andrea Quagli (batteria), Fausto Grossi (chitarra) e Paolo Saini (tastiere). Ingresso libero.

Sabato 12, ore 21.15 va in scena “Il Maniero Spaventoso” di Stanislaw Moniuszko (lirica). Opera comica in 4 atti di uno dei massimi esponenti della musica polacca, eseguita dall’Orchestra del Teatro Goldoni Massimo De Bernart diretta dal Maestro Piotr Wolosz.

“Straszny dwór – Il maniero spaventoso” è una delle opere più famose di Moniuszko, tradotta anche come “Il castello dei fantasmi”. La trama segue le vicende di due fratelli soldati che, dopo aver giurato per il celibato, si innamorano di due sorelle in una tenuta che si racconta sia infestata dagli spettri.
Biglietto 15 euro intero, 10 euro ridotto.