Firenze: apre la nuova sede della Collezione Casamonti con oltre 250 opere

Un Museo di inestimabile valore artistico, imperdibile

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Marco Casamonti Roberto Casamonti e Bruno Corà. Foto: Glauco Fallani

FIRENZE – Da oggi, 28 settembre, apre al pubblico la nuova sede della Collezione Casamonti. Un nuovo magnifico Museo dedicato all’Arte moderna e contemporanea che trova posto a Palazzo San Giorgio, prestigioso edificio in Lungarno Serristori. Il Palazzo è stato ristrutturato dallo studio Archea Associati.

Sono circa 250 le opere di altissima qualità presenti in mostra, che vanno dall’800 di Fattori fino quasi ai giorni nostri. 28 le sale distribuite su due livelli costituendo un itinerario nel quale cronologia, confronti e sapienti accostamenti diventano strumenti per leggere l’evoluzione dei linguaggi artistici.

Le opere fanno parte dell’“Associazione per l’Arte e la cultura Collezione Casamonti Arte moderna e contemporanea”. Opere italiane di primissima qualità che dialogano con quelle internazionali. Avanguardie che dialogano con le esperienze del secondo Novecento in un percorso che dalla pittura italiana tra 19° e 20° secolo conduce al Futurismo e alla Metafisica. Cubismo, astrazione, fino ad arrivare alle sorprendenti traiettorie dell’arte del secondo dopoguerra: dall’Informale allo Spazialismo, dall’Arte Povera al Nouveau Réalisme. E poi ancora dalla Pop Art alla Graffiti Art e oltre, fino all’italianissima Transavanguardia, alla Video Art e alle Performance.

Tra gli artisti presenti figurano, tra gli altri, Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso, Wassily Kandinsky, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, Maria Helena Vieira da Silva, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Bill Viola, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Anish Kapoor e Maurizio Cattelan.

Ma da dove arriva questo vero e proprio regalo che è stato fatto a ogni amante dell’Arte? Tutto nasce dalla volontà di Roberto Casamonti, il cui percorso di vita è stato, innegabilmente, a dir poco eccezionale. Figlio di Ezio, imprenditore fiorentino nel campo dei materassi, nel 1981, Roberto dette vita alla sua prima Galleria d’Arte, la Galleria Tornabuoni. Il nome venne preso dalla via in cui era originariamente collocata la Galleria, per poi, nel corso dei decenni aprire nuove e sempre più prestigiose sedi.

Parliamoci chiaro: se fosse nato oltreoceano si andrebbe in giro dicendo della perfetta realizzazione di quel che viene detto “il sogno americano”. Si tratta, invece, di quel che è riuscito a costruire un nostro compatriota. Giunto a piena maturità, ha per nostra fortuna deciso di non tenere la magnifica raccolta costruita nel corso di oltre cinquant’anni di attività solo per sé, ma di condividerla con la città di Firenze.

In conclusione desidero riportare due stralci dalle esatte parole che Roberto Casamonti ha deciso venissero esposte all’interno del Museo: “L’Arte contemporanea è il filo conduttore della mia vita. Ho vissuto con entusiasmo ogni sua trasformazione stilistica, spinto da una ricerca incessante della bellezza e dell’eccellenza qualitativa delle opere”. e ancora: “Ho pensato di voler condividere con la città di Firenze, alla quale sono da sempre affettivamente legato, questa raccolta di opere per poter fare in modo che i contenuti di cui l’Arte è portatrice possano essere condizioni non esclusive ma pubblicamente condivise”.

Roberto Casamonti
  • Andy Warhol, "Jackie"

Palazzo San Giorgio Lungarno Serristori, 17.

Contatti: 055 602030 – info@collezionecasamonti.it – www.collezionecasamonti.it.

Orario di apertura: dal martedì al sabato 10.00-13.00 / 14:00-19:00. Chiuso lunedì, domenica e festivi.

Biglietto intero: €15,00; ridotto: €12,00 (convenzioni disponibili sul sito); famiglia: €40,00.

Visita guidata su prenotazione: €20,00. Possibilità di acquisto biglietti presso la biglietteria e online.

Articolo e foto di Glauco Fallani