FIPILI Horror Festival 2026: ospiti Federico Zampaglione e Manuel Agnelli

Previste due masterclass con Dalia Colli e Dario Ballantini

fipili horror 2026 programma
Federico Zampaglione, Dario Ballantini e Manuel Agnelli

LIVORNO – Manuel Agnelli e Federico Zampaglione ospiti del programma del FIPILI Horror Festival 2026. La manifestazione, giunta alla 15esima edizione, si svolgerà dal 7 all’11 ottobre.

Tra gli eventi da non perdere ci sono le masterclass di Dario Ballantini e Dalia Colli, la proiezione in 4K di “Zombi – Down of the dead” di Goerge A. Romero e l’omaggio a Federico Frusciante. Tra gli ospiti attesi anche il regista livornese Edoardo Gabbriellini, al festival con il suo film “La città dei vivi” e lo scrittore Marco Malvaldi (I Delitti del BarLume).

Ma entriamo nel vivo e scopriamo insieme il programma della manifestazione ideata e diretta da Alessio Porquier e Ciro Di Dato.

Domenica 11 ottobre i riflettori punteranno su due grandi ospiti della musica che si avvicenderanno sul palco del Cinema 4 Mori. Alle ore 19 arriva Manuel Agnelli, cantante e frontman degli Afterhours, vincitore del “David di Donatello” e di un “Nastro D’Argento” per la “Migliore Canzone Originale” per il film “Diabolik” dei Manetti Bros. Agnelli sarà protagonista del dibattito “Paure per Agnelli”. Ingresso unico 4 €.

Sempre l’11 alle ore 20.30 l’incontro, a ingresso gratuito, con il cantante e regista Federico Zampaglione. Il musicista presenterà al festival un estratto inedito, in anteprima italiana, del suo nuovo film “The Nameless Ballad” (in uscita in sala il 5 novembre per Filmclub Distribuzione), pellicola horror incentrata sul mondo della musica.

Il Festival non poteva non omaggiare colui che ne era un attento collaboratore: Federico Frusciante. Giovedì 8, alle ore 22.00 (Cinema 4 Mori), verrà proiettato il film “Sette note in nero” di Lucio Fulci (1977), il film sarà introdotto dal pluripremiato compositore Fabio Frizzi, autore delle musiche e artista molto amato dal regista Quentin Tarantino.

Venerdì 9, dalle ore 22.00 (Nuovo Teatro delle Commedie, via Giuseppe Maria Terreni, 3/5) il FIPILI invita il pubblico all’evento speciale, a ingresso gratuito, “Il Cinema di Federico Frusciante”. Previste proiezioni e musica dedicate al critico. Durante la serata sarà proiettata un’intervista inedita fatta a Federico Frusciante.

Mentre l’11 alle ore 22:00 proiezione di un vero e proprio cult: “Essi vivono” di John Carpenter (1988), presentato nella versione 4k.

Non solo cinema al Festival ma anche tanta letteratura di genere. Sarà la Sala del Grande Rettile del Museo della Città a ospitare la presentazione a ingresso libero del libro “James Gunn – Narrazioni Punk nel cinema Pop” alla presenza dell’autore Andrea Piumarta (edizioni Weird Book).

Gli appassionati di gialli non possono mancare giovedì 8, alle ore 17.00 (cinema 4 Mori) alla presentazione del libro “La scala di seta” alla presenza degli autori Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone (edizione Sellerio).

Saranno gli scatti della fotografa livornese Giulia Barini ad accompagnare il pubblico, venerdì 9 alle 16:30 (Sala del Grande Rettile) alla presentazione letteraria “.CINEX cinema e teatri a Livorno dal 1658 al 2026”. Un affascinante viaggio nel tempo alla riscoperta dei cinema e dei teatri che hanno fatto la storia dello spettacolo a Livorno. Si tratta di un progetto nato dalla “fotografia di esplorazione urbana” di luoghi fatiscenti, per riflettere sul dilemma dei cinema e teatri come luoghi fisici abbandonati e dimenticati.

Sabato 10 le presentazioni si divideranno in due spazi, alle ore 17.00, da Symphony Record Shop, si terrà la presentazione della fanzine “Stramboyz Magazine”. A seguire la tavola rotonda “Stati generali del cortometraggio indipendente italiano” a cura di Aqua Arida production, a ingresso libero.

Alle 17.30, presso il Museo della Città (Sala del Grande Rettile) la scrittrice Sara Holst presenterà il suo “Hollow Fell” (De Tomi editore).

Il 7 ottobre l’attore e regista livornese presenterà il suo film “La città dei vivi” (ore 22) Cinema 4 Mori. Ingresso 6 euro. Ridotto 4.

Da ricordare per quanto riguarda le proiezioni: venerdì 9 alle ore 17.00 (Symphony Records Shop) il cult “Manicomio” (Bedlam) di Mark Robson del 1946. Il film è ispirato ai terribili fatti di cronaca avvenuti nel St. Mary Bethlem Hospital (Londra nel 1247). Si tratta dell più antico ospedale psichiatrico al mondo, dove i pazienti venivano usati come cavie e trattati come attrazioni da circo. Ingresso libero.

Domenica 11, alle ore 10.30 il festival ospiterà il primo appuntamento di quest’anno di “Cinema a colazione”: in occasione del 50° anniversario sarà proiettato “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati (1976), nella versione 4K (Cinema 4 Mori). Biglietto e colazione (cornetto e caffè) 9 euro. Prenotazione obbligatoria al link https://biglietti.cinemaacolazione.it.

Non mancheranno come sempre le proiezioni di corti e lungometraggi. Per scoprire tutti i titoli basta cliccare sul sito del Festival.

Al via mercoledì 7 alle ore 19.00 (Cinema 4 Mori) la masterclass “Dal cortometraggio al film: una trasformazione” con il regista Andrea Corsini, sui passaggi tra il processo creativo e la produzione di un film.

Giovedì 8, alle 18.00 si terrà l’incontro a ingresso libero “Non tutto il sangue vien per nuocere: la Rivoluzione del Body Horror” a cura di Giuliana Misserville, sull’uso del corpo femminile e queer e le sue possibili mutazioni, nel cinema horror. Tra gli ospiti Alda Teodorani, Federica Fabbiani e Paola Meneganti (Museo della Città – Biblioteca Bottini dell’Olio).

Due appuntamenti da non perdere: venerdì 9 alle 18.00, gli appassionati di effetti speciali potranno cimentarsi in una lezione di trucco cinematografico con la specialista degli effetti speciali e truccatrice Dalia Colli all’incontro “Vi svelo un trucco” (Museo della Città – Sala del Grande Rettile). Mentre al Cinema 4 Mori alle 19.00, Dario Ballantini terrà la masterclass “Trasformare la Paura”.

Consueto appuntamento con la letteratura. Sarà la Sala del Grande Rettile del Museo della città a ospitare, sabato 10 alle ore 17.30, l’attesissimo l’appuntamento con “La paura fa 90…righe – Si accettano solo storie dell’orrore”. Si tratta del concorso nazionale di racconti inediti brevi, di massimo 90 righe, sul tema della paura declinata in tutte le sue sfumature.

La giuria è composta dallo scrittore ed ex Commissario Capo di Polizia Marco De Franchi (La condanna dei viventi, Il giorno Rubato, La Carne e il Sangue). Insieme la direttrice editoriale della casa editrice MDS, Sara Ferraioli e le scrittrici Sara Holst (Hollow Fell) e Elaide Garufi (direttrice del festival letterario “Démadé” e autrice dei racconti “L’abisso” e “Margherita come il fiore”).

Tour speciale per scoprire la città di Livorno sotto una luce diversa. In collaborazione con Cooperativa Itinera, venerdì 9 alle ore 18.30 (Fortezza vecchia, “Ingresso Canaviglia”), salperà con la guida turistica Fabrizio Ottone un “ghost tour” che accompagnerà i partecipanti tra storie e leggende del fortilizio mediceo, l’edificio più antico della nostra città e i fossi medicei, tra cenni storici e racconti spaventosi. Per informazioni e acquisto biglietti online: https://www.tourinbattello.livorno.it/.

Sabato 10 ottobre, alle ore 15.30 (piazza Mazzini) sarà possibile partecipare al tour “Sulle tracce di Mary Shelley, street art e memoria nella Livorno anglosassone”.

Una passeggiata tra letteratura, street art e memoria dedicata alla comunità anglosassone, parte della storia della città di Livorno. Il tour racconterà i murales di Borgo Cappuccini, passando per il Cimitero Anglicano per ritrovare le tracce di Lord Byron e Mary Shelley, fino ad arrivare all’opera “Burn your Shadow Away”.

Il murale è stato realizzato nel 2025 dallo street artist inglese D*Face e ispirato dal mostro di Frankenstein. L’evento è realizzato da Cooperativa Agave in collaborazione con MuraLi. Prenotazioni online obbligatoria: https://www.agaveservizi.it/biglietti-online.htm.