Fiamma Olimpica: bagno di folla per Protti, Fiaschi e Sabatini

Tantissime le persone lungo le vie della città

fiamma olimpica
Sul palco: Igor Protti, Leonardo Fiaschi e Ambra Sabatini

LIVORNO – Un magico pomeriggio quello di ieri, 12 dicembre, con il passaggio della Fiamma Olimpica a Livorno. Tantissimi coloro che hanno scelto di assistere a questo evento unico per la nostra città. Circa 51 i tedofori che, durante il percorso, hanno portato la torcia olimpica. Tra loro persone comuni, ma anche personaggi livornesi amati e conosciuti.

Igor Protti, Leonardo Fiaschi, Ambra Sabatini

Acclamato il calciatore Igor Protti che, insieme ad Ambra Sabatini e all’imitatore Leonardo Fiaschi, hanno percorso l’ultimo tratto, quello che da via Grande arrivava in piazza della Repubblica e poi sul palco.

Una via Grande colma di persone che, ai due lati della strada, hanno salutato e applaudito i tre personaggi. Ad Ambra Sabatini, atleta paralimpica, il compito di portare la torcia fin sopra il palco in piazza della Repubblica e accendere il braciere. Un’emozione enorme che le si leggeva sul volto.

Emozione anche per Igor Protti acclamato lungo la via Grande con cori da stadio. Sul palco, davanti a una piazza della Repubblica colma di persone, ha sottolineato quanto sia stato importante per lui ricevere l’invito a partecipare a questo evento da Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina. Poi Igor si è lasciato andare a una battuta: “La mia presenza ve l’ho spiegata, quella di Fiaschi non si sa, sembra che abbia fatto una gabbionata nel 2001, e che questo gli abbia valso la sua presenza qui”.

“Sono emozionato per tanti motivi – ha detto Fiaschi – perché vedo tanti amici, c’è tutta la città, c’è Igor, ho passato la fiamma a Igor, c’è Ambra. Livorno risponde alla grande, siamo tutti fratelli, questo momento di collaborazione, di grande gioia, condividerlo tutti insieme è una cosa bellissima”. Fiaschi ha anche regalato un momento di grande ilarità con le imitazioni di Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti.

Il video: il percorso di Protti, Fiaschi e Sabatini

Il racconto

Ma ripercorriamo il pomeriggio: la Fiamma Olimpica è partita intorno alle ore 18.14 dal Campo Scuola, con il primo tedoforo che ha portato la torcia per circa 200 metri circondato da tanta gente. Ad accompagnare tutti i partecipanti la polizia e tre camion colorati con gli sponsor della manifestazione, che diffondevano musica.

Ogni 200 metri il cambio, con l’accensione della nuova torcia da parte del nuovo tedoforo. Il percorso si è snodato lungo via dei Pensieri, viale Italia, piazza Orlando, scali Cialdini, e qui la folla ha iniziato a farsi più numerosa.

Per poi proseguire in via Grande, qui la Fiamma è passata a Leonardo Fiaschi. In piazza Grande il passaggio a Igor Protti con tantissime persone che hanno voluto salutare, applaudire e acclamare il calciatore. Nella seconda metà via Grande, direzione piazza della Repubblica, il passaggio di consegna tra Protti a Ambra Sabatini che ha portato la Fiamma fin sopra il palco, circondata da un muro di cittadini.

Sul palco erano presenti anche il sindaco Luca Salvetti e Giovanni Giannone del Coni, saliti per i saluti alle 17.30 circa e poi tornati sul palco al momento dell’accensione del braciere.

Il viaggio della Fiamma

Oggi, 13 dicembre, la Fiamma Olimpica arriverà in Sardegna, poi il 15 dicembre arriverà in Sicilia e girerà tutto il Sud, per poi risalire verso Nord fino al 5 gennaio quando farà tappa a Milano. Il giorno dopo avranno inizio i Giochi Invernali Milano Cortina.

Di Valeria Cappelletti