Festival Musica Barocca: concerto di Natale con melodie di Charpentier

A esibirsi “I Musici del Gran Principe”, giovane compagine vocale e strumentale

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I Musici del Gran Principe con il direttore Samuele Lastrucci

LIVORNO – Secondo appuntamento con il Festival di Musica Barocca dedicato a Charpentier. Questa sera, 14 dicembre, ore 21 il Santuario di Montenero accoglierà il concerto che rientra nel Festival “Hortus Hamonicus”. Questo evento dal titolo “Concert de Noël“, vuole essere proprio un omaggio all’arrivo del Natale. Ingresso libero fino esaurimento posti.

Marc-Antoine Charpentier

La sua musica del compositore francese Marc-Antoine Charpentier (1643–1704) riesce a parlare al cuore dell’ascoltatore moderno come a quello del suo tempo, il XVII secolo, attraverso l’eleganza e la luminosità delle sue melodie immediatamente percepibili, sempre incanalate in un rigoroso quanto efficace linguaggio formale: è il compositore francese Marc-Antoine Charpentier (1643–1704).

Se il nome del musicista può risultare ai più sconosciuto, un frammento della sua musica è popolarissimo ed entra abitualmente da oltre 70 anni nelle case di mezzo mondo attraverso le trasmissioni televisive legate agli eventi culturali e sportivi più importanti, essendo stata adottata quale sigla dell’Eurovisione (dal suo preludio al Te Deum H.146).

“Si tratta di un evento musicale di grande rilevanza – afferma Roberto Sbolci – e insieme al Comune di Livorno e al Teatro Goldoni, siamo particolarmente grati alla Diocesi di Livorno che ci consente di proporre un programma musicale di assoluta bellezza, incentrato su opere sacre di un autore che era maestro nel creare atmosfere sonore di grande intensità emotiva”. Sbolci con Federico Maria Sardelli firma la direzione artistica del Festival insieme a Stefano Thrull.

Festival di Musica Barocca: il programma di stasera

In occasione del Festival di Musica Barocca, il nucleo dei brani offrirà una sintesi esemplare effettuata da Charpentier. In programma testi propri della liturgia lessicale Mariana dell’Italia e l’elegante gusto francese.

In apertura verrà eseguito Antiphona sine organo ad virginem “Sub tuum præsidium”, H. 28 dal carattere più intimo, per tre voci femminili a cappella.

Seguiranno le creazioni più suggestive quale In Assumptione Beata Mariae Virginis H.353. E poi ancora autentici gioielli musicali densi di grazia e luminosità rappresentati da Ad beatam Virginem canticum H.340 e Salve Regina H. 27.

Nel finale la grandiosa e solenne espressione di gioia e lode del Magnificat H. 73; chiuderanno il programma le Litanies de la Vierge H. 83. Si tratta di una catena di invocazioni con progressioni luminose, modulazioni persuasive e culminazione devozionale di ampio respiro.

Sul palco una giovane compagine di musicisti

Ulteriore elemento di interesse è dato dal gruppo di musicisti chiamato a eseguire il concerto. Loro sono “I Musici del Gran Principe”, una compagine di giovani musicisti a geometria variabile, sia vocale che strumentale. Sono nati con l’obiettivo di offrire una nuova opportunità di indagine del repertorio barocco con particolare attenzione a quello toscano e francese. Attivi dal 2017, sono protagonisti di molte prime esecuzioni italiane o assolute.

Saranno diretti dal M° Samuele Lastrucci, classe 1994, formatosi con Federico Maria Sardelli presso la Scuola di Musica di Fiesole e poi al Centre de Musique Baroque de Versailles.

Le parti vocali vedranno impegnati: Lili Aymonino, Elena Mascii, Emma Alessi Innocenti, Danilo Pastore, Enrico Busia, Francesco Masilla.

Per la parte strumentale Matteo Saccà e Rossella Pugliano violino, Giulia Serio e Giuditta Isoldi traversiere, Johanna Lopez viola da gamba, Tommaso Tarsi tiorba e Dimitri Betti organo.

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