
LIVORNO – La libreria Feltrinelli partecipa all’iniziativa del “Libro sospeso” messa in campo dalla Croce Rossa Comitato di Livorno.
Fino al 30 novembre, i clienti della libreria di via di Franco potranno partecipare all’iniziativa speciale volta ad ampliare l’assortimento di libri nelle biblioteche delle strutture carcerarie di Livorno e Gorgona.
Come funziona il “Libro sospeso”
Chiunque lo vorrà, potrà contribuire acquistando un libro o facendo una donazione volontaria all’interno della libreria. In quest’ultimo caso, l’importo raccolto sarà trasformato in un buono che i volontari della Croce Rossa Comitato di Livorno utilizzeranno per selezionare e consegnare testi preziosi alle strutture penitenziarie.
L’iniziativa del “Libro sospeso” a cui partecipa la Feltrinelli si ispira al concetto del “caffè sospeso” e invita i cittadini a lasciare un libro acquistato in dono ai detenuti. Si tratta di un modo per contribuire alla crescita della biblioteca delle carceri e al percorso di rieducazione dei detenuti che passa anche attraverso la lettura.
Un’opportunità di riflessione
Basta un libro per accorciare le distanze, abbattere i muri tra chi è costretto a scontare una pena detentiva dentro le carceri e il mondo esterno, dove la vita fluisce naturalmente. La lettura in carcere rappresenta un’importante opportunità di riflessione, crescita personale e apertura della mente a nuove idee e prospettive.