
LIVORNO – Una serata all’insegna delle emozioni al Goldoni per dire no alla violenza con “Cambiamo musica”.
Ieri sera, 8 novembre, questo spettacolo giunto alla terza edizione ha dato ancora una volta prova di essere un evento unico, di grande prestigio. Sul palco si sono avvicendati nomi importanti conosciuti a livello nazionale e internazionale. Attori, comici, danzatrici, cantanti, un cast d’eccezione per un evento che ha unito impegno sociale e spettacolo nella lotta contro la violenza sulle donne.
La serata è stata condotta da Rosaria Renna (Radio Montecarlo) e da Gian Luca Bonetta, presentatore e conduttore radiofonico nazionale. Sul palco sono saliti anche il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici e il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Il racconto della serata
Ad aprire lo spettacolo è stata l’energia dai cori livornesi SpringTime e Monday Girls, diretti dal maestro Cristiano Grasso. Con i loro brani conosciutissimi, scelti tra italiani e stranieri, la serata si è subito scaldata e il pubblico ha risposto partecipando e cantando insieme.
Una scaletta molto variegata con tanti interventi da parte degli ospiti: Neri Marcorè e Grazia Di Michele hanno cantato insieme e da soli. Eva Robin’s ha prima recitato un monologo tratto da “Le troiane”, tragedia di Euripide, indossando un abito davvero molto particolare, un monologo molto intenso, seguito poi da un momento musicale.
Manuel Bortuzzo, nuotatore, vittima di un agguato a Roma nel 2019 che lo ha costretto in carrozzella, ha dialogato con i due presentatori. La comica e attrice Katia Beni ha dato spazio a tutta la sua verve divertente con una raffica di battute il pubblico ha apprezzato molto, si è divertito e ha riso tanto. Sul palco poi spazio alla danza con la bravissima Anbeta, ballerina e insegnante, conosciuta al grande pubblico per la sua partecipazione ad Amici 2002.
Tra gli ospiti anche Garrison, Alessandro Macario, Timothy Cavacchini e Giulia Luzi che hanno cantato e ballato.
A conclusione, la scena è stata presa dalle interessanti coreografie delle ballerine de La Dance de la nuit.
Il ricavato al Centro Donna
Da segnalare che tutti i partecipanti hanno offerto le propria performance inedite e sorprendenti a titolo gratuito. L’intero ricavato della serata, patrocinata dal Comune di Livorno, è stato devoluto al Centro Donna della nostra città. Con questo evento al Goldoni si rinnova il sostegno a favore delle donne vittime di violenza, con attività di ascolto, accoglienza e autonomia.
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Foto Glauco Fallani
L’organizzazione
L’evento, che è stato organizzato dal Teatro Goldoni insieme all’associazione musicale Il Pentagramma di Pisa, ha visto la collaborazione di Danzaria di Collesalvetti e Forme Sonore di Bologna. Il coordinamento generale è stato a curato da Andromedart di Marta Priore e Valeria Iaquinto, con il sostegno della Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea.
Di Glauco Fallani









