Ecco il murale che omaggia Mary Shelley e invita alla rinascita personale

L'opera di D*face si intitola "Burn your shadow away" (Brucia via la tua ombra)

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D*face con l'assessora Rafanelli, Alice Cosmai e Ciro Di Dato. Alle spalle il murale. Foto: G. Fallani

LIVORNO – Livorno omaggia la scrittrice inglese Mary Shelley con un murale inaugurato questa mattina, 15 novembre, in via Luigi Bosi. Il murale realizzato dall’artista internazionale D*face, pseudonimo di Dean Stockton (Londra, 1978), si intitola “Burn your shadow away” (Brucia via la tua ombra).

D*face

Il titolo e l’omaggio a Mary Shelley

Con questo titolo, l’opera di D*face invita a una “rinascita personale”, lasciando andare le proprie ombre del passato.

L’opera mostra una giovane e moderna Mary Shelley, con tanto di tatuaggio sul braccio destro con il nome del marito, il celebre poeta Percy Shelley. Alle sue spalle, stilizzata, la figura di Frankenstein, il personaggio da lei inventato e che ha reso famoso l’omonimo romanzo. L’idea dell’opera è nata dal legame che la scrittrice ha avuto con Livorno, città più volte visitata dalla Shelley nei primi anni del 1800, tanto da essere citata nel romanzo.

D*face per realizzare quest’opera ha usato l’antica tecnica dello spolvero che veniva usata quando facevano gli affreschi.

Il murale

Intervento dell’Assessora

“Con l’opera di D*Face, Livorno arricchisce il suo museo a cielo aperto con un’altra firma di respiro internazionale. Credo profondamente che l’arte debba essere accessibile a tutti, non solo strumento di bellezza, ma anche occasione di riflessione“, spiega l’assessora alla Cultura del Comune di Livorno Angela Rafanelli.

“Gli Shelley -prosegue – hanno trascorso un periodo a Livorno perché la nostra città in passato era internazionale, qui si ricavano personaggi importanti, noi dobbiamo riscoprire questa parte della nostra città. Con questo progetto Livorno si siede idealmente allo stesso tavolo con due grandi capitali dell’arte pubblica come Londra e Milano, per riflettere su cosa significhi fare arte, cultura e renderle davvero accessibili”.

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Insieme all’Assessora e a D*face erano presenti Alessio Porquier e Ciro Di Dato del FIPILI Horror Festival, Ilaria Tamalio, presidente dell’Associazione MuraLi e Alice Cosmai, curatrice del MUDEC – Museo delle Culture di Milano.

Galleria fotografica

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Foto di Glauco Fallani e Murali

Il “cuore” di un abitante

Un evento curioso e simpatico è accaduto durante l’inaugurazione, una signora che abita nello stabile usato per realizzare il murale si è affacciata alla piccola finestra, l’unica che dava proprio sull’opera. La signora ha salutato i presenti che stavano prendendo parte all’inaugurazione e ha unito le dita nel gesto del cuore.

Eventi collaterali

Gli appuntamenti di contorno all’inaugurazione del murale che Livorno ha dedicato a Mary Shelley, sono partiti venerdì 14 novembre. In questa occasione si è tenuta una conferenza agli Hangar Creativi con Sarah Thompson dell’Associazione Livorno delle Nazioni (intervista alla fine dell’articolo). A seguire un incontro con D*face e poi la proiezione del film del 1935 di James Whale “La moglie di Frankenstein”.

Gli eventi proseguiranno sabato 29 novembre alle ore 16:00, con lo Street Art Tour guidato alla scoperta dell’arte urbana cittadina. Iniziativa curata dalla Cooperativa Agave in sinergia con l’associazione Murali, con tappa conclusiva presso il murale di D*Face. Per prenotazioni e informazioni punto di partenza dello Street Art Tour: Cooperativa Agave telefono 0586/897890 – 348/0404516 – e -mail: prenotazioni@agaveservizi.it.

Gli ideatori

Un progetto a cura di Murali – Diamo colore alla città APS, in collaborazione con il FiPiLi Horror Festival, con la compartecipazione del Comune di Livorno e il contributo del Consiglio Regionale della Toscana.

Gli Shelley a Livorno: intervista a Sarah Thompson

Di Valeria Cappelletti