
LIVORNO – Un ancestrale racconto: il mito delle Danaidi sul palco di Villa Trossi tra racconti in danza e musica. Ieri sera, 28 agosto, nel parco della Villa di via Ravizza è tornato a vivere il mito della Danaidi, le povere eroine della mitologia greca.
L’ottima messa in scena scritta e diretta da Vanessa Turinelli ha fatto parte della dodicesima edizione di Estate a Villa Trossi organizzata dall’Associazione Pietro Napoli e promossa dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti.
Un tutt’uno armonico
La scena si è concretizzata in un piacevole spettacolo di arti miste in cui prosa, danza e musica si sono intrecciate in un tutt’uno armonico atto a esaltare le tre arti e sublimare un racconto che ha avuto come punto di partenza la mitologia greca.
Un ancestrale racconto, dicevamo, che nel prendere spunto dal mito delle Danaidi è proseguito nei secoli mettendo a fuoco figure discusse quali: Eleonora Duse, Giuditta, Artemisia Gentileschi, Lucrezia Borgia e via dicendo. Ma chi sono state le Danaidi? Esse furono le cinquanta figlie di Danao, re di Argo, condannate nell’oltretomba a riempire d’acqua un’anfora col fondo bucato per l’eternità. Questo perché, nel seguire l’ordine del padre, avevano ucciso i propri mariti durante la prima notte di nozze.
Nel procedere dello spettacolo il mito, dunque, evolve attraverso il tempo e le “povere” eroine vagano nel tartaro con le anfore rotte. Di volta in volta sono però raggiunte da altre donne, più o meno famose, condannate a espiare la medesima pena. Non tutte sono assassine, ma ogn’una di loro ha agito per proteggere sé stessa o chi amava dalle sciagurate azioni del maschio di turno.
Di fronte al numeroso pubblico intervenuto per l’occasione, la storia non si è esaurita nel mito ma ha puntato a far capire chiaramente che per il patriarcato si prepara vita dura: ci saranno sempre donne con le anfore rotte capaci di far sentire la propria voce.
Galleria fotografica
Foto di Glauco Fallani
Sul palco
Coreografie affidate a Eva Kosa. Danaidi ha visto sul palco le seguenti interpreti: Elisa Baracchini, Giulia Bicchielli, Laura Boltri, Sara Brilli, Laura Castello, Giuliana Chillé, Valentina Giambini, Scilla Lenzi, Elisabetta Lorini, Olimpia Pellettier, Miriam Pratelli, Maria Teresa Raimo, Matilde Scateni, Chiara Simonetti, Anna Tei. Lo spettacolo si è inoltre avvalso del supporto di Mitzi Testi (Laboratorio Danza e Movimento) e Paolo Bonciani (fotografo).
Articolo di Glauco Fallani









