
LIVORNO – Inaugura questo pomeriggio, 26 marzo, alle 18 la seconda tappa di “Femminile naturale“, la mostra fotografica a cura di Cristina Olivieri. L’appuntamento è da Amedeo Cucina Urbana (via E. Mayer, 52). Visitabile fino al 30 aprile.
La mostra collettiva di fotografia “Femminile naturale” si configura come un articolato dispositivo di sguardi, un campo visivo e concettuale in cui l’universo femminile non viene semplicemente rappresentato, ma interrogato, decostruito e ricomposto attraverso una pluralità di linguaggi fotografici.
Le artiste che esporranno sono: Antonella Abate, Francesca Giari, Biancamaria Monticelli e Cristina Spinato.
Con i loro scatti portano una rassegna di immagini, una mappatura critica capace di attivare una riflessione più ampia sul modo in cui il femminile è stato storicamente rappresentato e continua a essere negoziato nel contemporaneo.
In questa rassegna la fotografia è strumento di riscrittura dell’immagine e della sostanza delle donne nel contemporaneo con il loro ruolo.
Espongono
Antonella Abate con la sua “Femmina senza dettato” rappresenta l’incanto, la sensualità e l’erotismo di una donna che vive il suo corpo nella consapevolezza del suo essere. Si ispira alla tela La bella Rafaela di Tamara de Lempicka.
Francesca Giari grafica e fotografa, presenta una serie di fotografie dense di significati. In mostra “Libera” immagine delicata, simbolo di bellezza e libertà. “Venerdì” invece evoca, l’ultimo sforzo della settimana che è un invito a compiere con entusiasmo un sacrificio per poi godere del risultato.
Biancamaria Monticelli presenta le sue Donne di Gauguin grazie ai suoi viaggi nell’arcipelago delle Isole Marchesi, in Polinesia francese dove nasce l’idea e poi si sviluppa a Tahiti. Il suo progetto fotografico si compie nella seconda dimora dell’artista francese Paul Gauguin, il villaggio di Mataiea tra mare e montagna dove fotografa 28 donne.
Cristina Spinato si occupa di comunicazione visiva ed espone in musei, spazi pubblici e privati dal 2009. Le sue opere indagano la donna oscillando tra adesione e critica, tra intimità e rappresentazione, tra corpo e identità.
Informazioni
Per informazoni e prenotazioni cena e pranzo: 375 6409444.