
LIVORNO – Valentina Petrini e Concita De Gregorio sono le protagoniste dell’incontro dell’8 luglio a Leggermente in Villa Fabbricotti. Doppio appuntamento dunque nel bel parco di Villa Fabbricotti con la rassegna dedicata ai libri e agli autori, giunta all’ottava edizione.
I due incontri sono a ingresso libero.
Valentina Petrini e la libertà
L’8 luglio alle ore 18 inizia Valentina Petrini, con Eva Giovannini racconterà il suo libro “Il prezzo della libertà” edito da Solferino, 2026.
La libertà non è mai un concetto astratto: si misura nelle possibilità concrete che ciascuno ha di scegliere della propria vita. Il prezzo della libertà affronta questo tema attraverso due storie che si sviluppano in parallelo, segnate da differenze sociali e generazionali profonde.
Sibilla e Anna condividono una condizione di malattia che impone decisioni difficili, ma non hanno le stesse possibilità di affrontarle. Tra diritti, accesso alle cure e consapevolezza, emergono disuguaglianze che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla possibilità di autodeterminazione. Attraverso un racconto che unisce narrazione e inchiesta, il libro mette in luce le contraddizioni di un sistema che non garantisce a tutti le stesse condizioni. Una riflessione che riguarda il presente e interroga il significato stesso di libertà, quando questa si confronta con limiti economici, culturali e istituzionali.
L’autrice
Petrini, giornalista, ha lavorato per programmi televisivi come Piazzapulita e Cartabianca e ha condotto Nemo – Nessuno Escluso e ideato e condotto Fake – La fabbrica delle notizie.
Concita De Gregorio
A seguire alle ore 19 il testimone passerà a Concita De Gregorio che sarà ancora in dialogo con Eva Giovannini per presentare “La cura“.
Nel libro Concita De Gregorio racconta un’esperienza personale che si apre alle storie degli altri, costruendo un racconto corale fatto di voci, incontri e legami. Il libro si sviluppa intorno a un tempo sospeso, in cui la malattia non è al centro come evento isolato, ma come occasione di relazione. Attraverso episodi quotidiani, figure incontrate e gesti minimi, emerge una dimensione in cui la condivisione diventa essenziale per attraversare il dolore.
Il racconto si muove così tra intimità e osservazione, restituendo una riflessione sul valore della presenza e sulla possibilità di trovare, anche nelle situazioni più difficili, forme inattese di bellezza e resistenza.
L’autrice
Concita De Gregorio è giornalista e scrittrice. Dopo gli inizi nelle radio e tv locali toscane e al quotidiano Il Tirreno, è entrata a la Repubblica, occupandosi di cronaca e politica. Dal 2008 al 2011 è stata direttrice de l’Unità. È autrice di numerosi libri, tra cui Non lavate questo sangue (2001), Malamore (2008), Così è la vita (2011), Mi sa che fuori è primavera (2015), Cosa pensano le ragazze (2016) e Nella notte (2019).
Durante l’incontro sarà garantito il servizio di interpretariato LIS a cura di Sportello ABC Comune di Livorno, ENS sezione provinciale di Livorno e Associazione Comunico.