
LIVORNO – La Terrazza Mascagni torna protagonista con la Banda dei Vigili del Fuoco per il Mascagni Festival.
Questa sera 30 agosto, alle ore 21.30, la Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con il Maestro Direttore Donato di Martile, rinnova una bella ed attesa consuetudine che fin dalla prima edizione vede il Mascagni Festival accogliere un evento con protagonista una formazione artistica tra le più popolari. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei 400 posti disponibili.
Il programma
Da Pietro Mascagni a Ennio Morricone passando per Glenn Miller e i successi di Frank Sinatra: ricco e vario il programma scelto per l’occasione. Saranno eseguite suggestive pagine del repertorio mascagnano, quali la Sinfonia da Le Maschere, il Sogno da Guglielmo Ratcliff, la Barcarola da Silvano e l’intermezzo da L’amico Fritz.
A queste si uniranno brillanti brani e melodie popolarissime, come quelle di autori quali Ennio Morricone, Glenn Miller e alle celeberrime canzoni di Frank Sinatra e altri.
Il Canto degli Italiani – Inno Nazionale di Michele Novaro – Goffredo Mameli chiuderà la serata che vedrà la Banda dei Vigili del Fuoco esibirsi sulla storia Terrazza Mascagni. La serata, che sarà presentata da Paolo Noseda.
La Banda dei Vigili del Fuoco
Fondata alla fine degli anni Trenta, in concomitanza con la nascita ufficiale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la Banda Musicale ha sempre rappresentato un’eccellenza artistica, composta da volontari e personale operativo del Corpo.
Il 2017 ha segnato una svolta storica con il primo concorso nazionale per l’ingresso di 30 elementi effettivi, consolidando ulteriormente il valore artistico e professionale dell’ensemble. Oggi è una realtà consolidata che si esibisce in cerimonie ufficiali, eventi istituzionali, parate e concerti in tutta Italia.
Tra le sue esibizioni più attese, spicca la tradizionale parata del 2 giugno a Roma, appuntamento simbolo della Repubblica Italiana.
Il Maestro Direttore Donato di Martile, si esibisce con questa formazione nei più prestigiosi teatri italiani e all’estero (Australia, Canada, Stati Uniti, Ecuador, Malesia, Francia, Belgio, Spagna, Ungheria, Slovenia, ecc.). Nel 2013, in considerazione di particolari benemerenze, l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano gli conferì il titolo di “Cavaliere al merito della Repubblica Italiana”.