Al via l’Open Drag Festival dedicato al linguaggio drag e alla cultura LGBTQIA+

Al Museo della Città e agli Hangar Creativi

open drag

LIVORNO – Al via oggi, 18 settembre, l’Open Drag Festival dedicato al linguaggio drag e alla cultura LGBTQIA+. Saranno due giorni, 18 e 19 settembre, caratterizzati da spettacoli, incontri, laboratori e contaminazione per attraversare il drag nelle sue tante forme.

La manifestazione si sviluppa tra il Museo della Città e gli Hangar Creativi. Si tratta di due luoghi scelti per la loro diversa natura: uno spazio istituzionale e museale e un luogo dedicato alla creatività e alla sperimentazione.

L’Open Drag Festival è ideato da Lalique Chouette. Promosso da Arcigay Livorno, in collaborazione con Agedo Livorno Saverio Renda, la fotografa Giulia Barini e la compartecipazione del Comune di Livorno.

Il festival è a ingresso libero.

L’Open Drag prenderà il via oggi, venerdì 18 settembre, al Museo della Città.

Alle ore 17, con l’inaugurazione della mostra fotografica “Night Stars” di Giacomo Leoncini: in esposizione le immagini di 50 drag queen toscane.

Seguirà il talk “Drag History, identità, cultura e rivoluzione dei corpi”, con Lalique Chouette, La Marchesa, Maya de Leo e Luigi Squillante. Un dibattito dedicato alla storia del drag e alle sue relazioni con identità, cultura e trasformazione sociale. Tra gli ospiti, Luigi Squillante, ricercatore nell’ambito degli studi linguistici e sociologici applicati alle culture queer, e Maya de Leo, storica e studiosa di storia sociale e culturale, specializzata negli studi di genere e queer.

La giornata proseguirà alle ore 19 agli Hangar Creativi, con aperitivo e musica, e alle 21.30 con lo spettacolo drag “Wunderdrag, in nomine queer”, realizzato dalle allieve della scuola WOW! di Lalique Chouette. Lo spettacolo nasce dal percorso formativo drag sviluppato negli ultimi anni da Lalique Chouette e rappresenta il momento conclusivo di un lavoro che mette in relazione formazione artistica, performance e costruzione di una comunità.

I laboratori

Sabato 19 settembre, sempre agli Hangar Creativi, il programma proseguirà con due laboratori.

Dalle 10 alle 17 si terrà “Dal crederci all’esser credibili”, masterclass a cura de La Marchesa, dedicata alle dinamiche della credibilità performativa nell’ambito dell’arte en travesti e rivolta a drag, artist* en travesti e a chi desidera approfondire questo linguaggio.

Dalle 14 alle 18 sarà invece la volta di “Una, nessuna, centomila Drag…”, con Christine Lacroix e Giulia Barini: uno spazio aperto a chi vuole avvicinarsi per la prima volta al mondo drag, mettendo a disposizione costumi, trucchi e parrucche e offrendo la possibilità di documentare fotograficamente l’esperienza.

Per i due laboratori è necessaria la prenotazione scrivendo sui canali social di Arcigay o all’indirizzo mail: livorno@arcigay.it.