Al Teatro Vertigo due spettacoli in scena

Una stagione che sta registrando un sold out dopo l’altro

teatro vertigo spettacoli

LIVORNO – Due spettacoli in scena al Teatro Vertigo il 14 e 15 marzo per una stagione che sta registrando un sold out dopo l’altro.

Primo spettacolo sabato 14 marzo alle 21, in scena Chiara Gistri con il monologo “Mai Più” e domenica 15 marzo alle ore 17 con la compagnia Vertigo in “Come l’aria, come l’acqua”. Con Salvo Dispenza, Flavia Antonelli, Paolo Chelucci.

Mai più

Scritto da Chiara Gistri, Elodie Lebigre, Stefano Florio è la storia di Jenny, una ventenne innamorata della vita e curiosa del mondo che vuole “divorare” giorno dopo giorno. Un vita intrisa di paure ma anche di desideri profondi. Jenny passa le sue giornate tra pallavolo, università, e anche un amore che le rapisce testa e cuore nel modo travolgente dei vent’anni. Cavalca il suo mondo con un entusiasmo così potente che le impedisce di notare qualcosa di importante: qualcuno vuole proteggerla dal mondo, le sta vicino, la aiuta, la “custodisce”. Una persona alla quale anche la mamma, prima alleata di Jenny, dà fiducia.

Lo spettacolo attraversa una serie di capitoli, che come un film si costruiscono attorno alle sensazioni ambivalenti, piccole gocce di consapevolezza disseminate nella quotidianità accelerata di una giovane donna rispetto alla vicinanza di un uomo. Fino a che punto questa vicinanza silenziosa è legittima e quando, invece, diventa ossessiva?

Uno spettacolo che vuole sottolineare come l’idea che un uomo sia legittimato a proteggerci e a starci vicino provenga da una visione del femminile che appare come essere fondamentalmente fragile e bisognoso di sostegno. Un essere la cui libertà è minata dalla sua fragilità. Il costo di tutto ciò può essere davvero alto, fino a diventare mai più, il perdere la vita e tutto quel mondo personale di paure e desideri che per chi vive può sembrare scontato.

Chiara Gistri, attrice professionista, viareggina sta girando l’Italia con questo spettacolo che ha ottenuto riconoscimenti e premi in concorsi nazionali.

Come l’aria, come l’acqua

La storia di un uomo ormai maturo, che si ritrova a fare i conti con la dolorosa scelta tra due amori. Il primo attuale, dolce, soddisfacente, l’altro passato che però si ripresenta forte, ossessivo, prepotente. L’uomo dopo una notte di passione con Maria che di corsa esce per tornarsene a casa sua, rimasto solo cerca di resistere alla tentazione di chiamare l’altro amore, ma non riesce a trattenersi.

Una struggente telefonata, dolorosa, distruttiva fine alle estreme conseguenze. I due amori sono quindi indispensabili appunto come l’aria e come l’acqua. Un testo scritto dieci anni fa proprio per Salvo Dispenza da Nicola D’Ippolito il quale morì pochi giorni prima del debutto.

Questo spettacolo ha quindi il sapore di un ricordo e di un omaggio all’autore, oltre che a trattare un argomento delicato con fierezza e determinazione.

La regia è di Marco Conte, luci Ugo Zammit, audio Roberto Pacini, costumi Mario Scheggi, assistenza tecnica Stefania Serra, scenografia Salvo Dispenza, Patrizia Coli.

Biglietti

Ingresso spettacoli al Teatro Vertigo:12,00€ intero. Ridotto 7,00 € per gli allievi della scuola di arti sceniche.
Durata 90 minuti circa.

Prenotazioni con segreteria telefonica 0586210120 oppure con solo messaggio WhatsApp 3805842291. I biglietti si possono acquistare il giorno dello spettacolo anche con orario 11 – 12.