
LIVORNO – La Sala Mascagni del Teatro Goldoni accoglierà l’inaugurazione della targa dedicata al grande artista Lindsay Kemp. La cerimonia, aperta alla cittadinanza, si terrà questo pomeriggio, 22 dicembre, alle ore 17.
Questa targa è un omaggio bellissimo, e molto semplice. Un regalo che il Goldoni, casa teatrale di Kemp, e la “sua città” che lui amò moltissimo, hanno deciso di fargli.
Artista cosmopolita
Kemp è stato un artista cosmopolita ed internazionale che ha scelto Livorno come suo luogo speciale. Alla cerimonia saranno presenti David Haughton e Daniela Maccari, principali collaboratori di Lindsay Kemp Angela Rafanelli Assessora alla cultura del Comune di Livorno ed Emanuele Gamba direttore artistico del Teatro Goldoni.
“David Haughton ed io – dichiara Daniela Maccari – siamo enormemente felici che una targa possa ricordare per sempre il particolare rapporto di amore e scambio di arte che Lindsay ha avuto con Livorno, i livornesi e il meraviglioso Teatro Goldoni, per molti decenni. E siamo sicuri che la stessa gioia la provino i tantissimi livornesi, del mondo del teatro e non, ancora incantati dai generosi insegnamenti o dalla simpatia innata di Lindsay, oppure i tanti giovani ancora col cuore pieno delle sue lezioni e i tanti grandi artisti che hanno collaborato con lui. Per questo il nostro ringraziamento va a tutti e in particolare all’Assessora Angela Rafanelli che tanta cura e amore ha posto nell’iniziativa”.
Lindsay e Livorno
Il rapporto con Livorno e con il Goldoni inizia già dagli anni ’70. Dopo che il miracolo di “Flowers“. La sua prima e più famosa creazione, gli ha aperto le strade del mondo, influenzando la cultura e il modo di fare teatro di innumerevoli paesi, Lindsay porterà a Livorno ogni sua produzione.
Sicuramente il rapporto con la città diventa molto più stretto a partire dagli anni ’90 quando gli vengono affidate regie di opere liriche, produzioni del Teatro Goldoni, fino all’ultima, più recente ripresa de Il Flauto Magico nel 2016. Diventa quindi sempre più stretto il legame con il Teatro in tutti i suoi reparti.
Il trasferimento definitivo
Nel 2009 questo amore si concretizza nella scelta di trasferirsi definitivamente a Livorno, di farne la sua “hometown”, come amava chiamarla, di trascorrervi da vero livornese l’ultimo decennio della sua vita e di fare del Teatro Goldoni la “casa” della sua creatività. Sono gli anni in cui dedica attenzione anche all’insegnamento. Livorno diventa inoltre la sede delle prove, delle nuove creazioni della Compagnia che da lì andranno poi in tour in Italia, Spagna e Regno Unito. Sono anni in cui si intensificano anche le collaborazioni di una vita con artisti livornesi.
Livorno simile a Liverpool
A ogni intervista in tutto il mondo alla solita domanda, perché Lindsay Kemp avesse scelto Livorno, ha sempre raccontato come lui, nato vicino a Liverpool, avesse trovato in Livorno un ritorno alle sue origini in una città di porto. Ha sempre raccontato con amore la leggenda inglese per cui si riteneva che nella voce dei gabbiani si reincarnasse la voce dei marinai morti in guerra e per questo si sentisse sempre salutato ed incoraggiato da suo padre.
La summa della poetica di Lindsay si riassume nelle parole che usava più frequentemente: “For you!” e poi “fate di ogni vostro gesto un regalo per gli altri… danzate con il vostro cuore sulle vostre mani”. Ecco, si pensa che abbia sempre amato nei livornesi il loro vivere con il cuore in mano.