
LIVORNO – Una commedia frizzantissima “A qualcuno piace caldo” in scena al Teatro Goldoni nei giorni scorsi. Uno spettacolo interpretato in maniera impeccabile da un trio di attori che hanno avuto il compito di potare in scena tre mostri sacri della cinematografia come Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon. Sul palco nei panni dei tre Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato.
Tanti ambienti diversi
Scritta da Mario Moretti, diretta da Geppy Gleijeses e liberamente tratta dal famosissimo film anni ‘50 diretto da Billy Wilder. La pièce si è caratterizzata per l’uso della tecnologia e delle videoproiezioni che hanno permesso di ricostruire decine di ambienti diversi, compresi spiagge e yacht di gran lusso che avevano caratterizzato il film.
Il cast
Euridice Axen nei panni di Marilyn Monroe si è dimostrata attrice di grande carattere e bravura.
Sul palco ad affiancare i tre c’erano anche: Maria Rosaria Carli, Stefania Barca, Salvatore Esposito, Antonio Tallura, Francesco Laruffa, Teo Guarini, Davide Montalbano e Michele Demaria.
La trama
Ambientata nel 1929, durante l’epoca del proibizionismo, la storia si dipana inseguendo le vicende di due musicisti jazz squattrinati che all’improvviso vengono a trovarsi nei guai.
Per sfuggire a un pericoloso gangester soprannominato Ghette prendono, quindi, a indossare abiti femminili al fine di allontanarsi da Chicago e essere ingaggiati in un’orchestrina fatta di sole donne destinata a suonare in Florida.
Tra travestimenti, amori imprevisti, tanghi travolgenti e, soprattutto, equivoci, lo spettacolo ha divertito molto il numeroso pubblico intervenuto per l’occasione trasformando in una sorta di festa teatrale quello che, di fatto, era scaturito dall’esigenza di dare corpo e nuovo smalto a una pietra miliare indimenticabile nell’ambito del lungo percorso della storia del cinema.
Articolo di Glauco Fallani