Al Teatro Ablondi c’è “Cari Amici Miei”: viaggio nel film di Monicelli

Non solo la storia della pellicola, ma l’intero universo umano a essa collegato

LIVORNO – Il Teatro Ablondi ospita lo spettacolo “Cari Amici Miei” un omaggio ai 50 anni del primo storico film diretto da Mario Monicelli. L’appuntamento è per il 16 novembre alle ore 17.

Sul palco del teatro di via Olanda 46, la Compagnia AcquainBocca di Firenze che ha deciso di riportare in vita la storia del film e l’intero universo umano e creativo da cui nacque una delle commedie più iconiche del cinema italiano.

Un viaggio dentro Amici Miei

Lo spettacolo non si limita a rievocare scene celebri: ricostruisce, con sguardo teatrale, la tortuosa parabola produttiva dell’opera. Il film “Amici Miei” nacque da un intreccio di amicizie, ispirazioni reali e colpi di genio che per anni hanno orbitato intorno alla sua formazione.

Il pubblico assisterà agli eventi meno noti della vicenda: come le prime intuizioni di Pietro Germi. Germi ne concepì il progetto e ne rimase autore fino agli ultimi giorni. Sul palco si parlerà anche delle riscritture che portarono gli sceneggiatori a distillare un mosaico di racconti veri in una struttura unitaria e irresistibile. Si attraverserà infine il passaggio di testimone verso Mario Monicelli, che diresse il film ambientandolo a Firenze invece che a Bologna, come originariamente previsto.

Il racconto con tanti aneddoti

Questo viaggio teatrale affonda le radici nel lavoro del giornalista Fabrizio Borghini, testimone diretto dei set del film e autore del libro da cui lo spettacolo trae ispirazione. Il suo sguardo di cronista privilegiato permette oggi di restituire atmosfere, tensioni, improvvisazioni e paradossi che nessuna testimonianza ufficiale aveva mai raccontato con tanta immediatezza.

Lo spettatore viene così accompagnato lungo un percorso che mescola memoria e invenzione, rievocazione e gioco scenico: le “zingarate”, le trovate, la goliardia raffinata dei protagonisti. Il Conte Mascetti, il professor Sassaroli, l’architetto Melandri, il giornalista Perozzi e il barista Necchi riemergono tra canzoni, aneddoti e frammenti di un’epoca in cui Firenze era teatro di un’umanità irresistibile e
irriverente.

Protagonisti dello spettacolo “Cari Amici Miei” al Teatro Ablondi sono: Gianluca Truppa, Massimo Generoso, Cristina Carradori, Giovanni Gelli, Gianmarco Pace.
Regia: Gianluca Truppa.

Informazioni e prenotazioni

Contatti: 3345971913 – www.teatroablondi.it.