Al Lucca Film Festival il Premio alla Carriera a Julian Schnabel

Questa sera al Cinema Astra

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Il regista e una scena del suo film "In the hand of Dante"

LUCCA – Il Lucca Film Festival entra nel vivo con il Premio alla Carriera al regista e artista statunitense Julian Schnabel. La manifestazione giunta alla 22esima edizione si svolgerà fino al 4 ottobre a ingresso libero. Si ricorda che è possibile assistere alle proiezioni dei film solo su prenotazione gratuita fino a esaurimento posti.

Schnabel riceverà il premio questa sera al Cinema Astra (piazza del Giglio).

Alle ore 21:00 proiezione del cortometraggio “Kill Time” diretto da Niccolò Forcella, che sarà sul palco con Alessandro De Francesco. Girato in 16 millimetri, senza dialoghi e interpretato da Antonio Gerardi, il corto ha al centro le oscure sfaccettature della curiosità umana e del desiderio di possesso.
A seguire la consegna del Premio alla Carriera al regista, sceneggiatore e artista statunitense che presenterà il suo ultimo film, “In the hand of Dante“.
Schnabel sarà quindi protagonista lunedì 28 settembre al cinema Astra di una masterclass aperta al pubblico, moderata da Alessandro Romanini. Inoltre, è in corso l’omaggio dal festival con una retrospettiva della sua filmografia. Verranno proiettati film quali Basquiat, Lo scafandro e la farfalla, Miral, Prima che sia notte e Van Gogh sulla soglia dell’eternità.

La giornata del Lucca Film Festival si apre oggi alle ore 15:00 al Cinema Centrale (via di Poggio). Proiezione del lungometraggio in concorso “Snake Milkers and the Miserable Lady“, opera prima di Vahid Alvandifar, coproduzione Iran/Svezia. Il film è una favola macabra e road movie nei paesaggi rurali iraniani su un cacciatore di serpenti che muore sul lavoro ma torna miracolosamente in vita.
Alla stessa ora, ma al Complesso di San Micheletto, la proiezione del film muto Frate Francesco di Giulio Antamoro (Italia, 1927). La pellicola fa parte della rassegna dedicata a San Francesco, in occasione dell’ottavo centenario della sua scomparsa (1226), dal titolo “Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica”, organizzato e coordinato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Un itinerario cronologico di otto film, realizzate tra il 1918 e il 2016, dalle prime rappresentazioni di San Francesco nel cinema muto alle riletture più recenti. Il film Frate Francesco racconta la vita del Santo attraverso quattro canti, dal bacio al lebbroso alle stimmate, con una narrazione solenne e una costruzione figurativa ambiziosa.

Alle ore 17:00 al Cinema Centrale, altra proiezione del Concorso Internazionale Lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, con il bengalese “Master” opera seconda di Rezwan Shahriar Sumit. La pellicola racconta di un insegnante idealista corroso dai meccanismi del potere politico locale.
A seguire, il cortometraggio fuori concorso “Maedeli-la-brèche“, la prima opera diretta da Jaco Van Dormael (in giuria per il concorso cortometraggi). Sempre alle ore 17:00 al Complesso di San Micheletto omaggio al regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarūnas Bartas, che sarà a Lucca come giurato dei lungometraggi, con il film “The Corridor“, anno 1995. Film meditativo ambientato in un claustrofobico appartamento di Vilnius all’indomani dell’indipendenza dalla Russia.

Prentoazioni per assistere alle proiezioni cliccando qui.
Informazioni: segreteria@luccafilmfestival.it.