
LIVORNO – Milena Vukotic torna a Livorno, al Teatro Goldoni con un classico della drammaturgia “A spasso con Daisy“.
Lo spettacolo è tratto dal film Premio Oscar e Premio Pulizer per la drammaturgia con Morgan Freeman e Jessica Tandy. L’appuntamento è per il 10 aprile alle ore 21.
Sul palco la straordinaria Milena Vukotic diretta da Guglielmo Ferro. Uno spettacolo teatrale delicato e brillante, capace di affrontare con leggerezza e profondità temi universali come l’amicizia, i pregiudizi razziali e la vecchiaia e che chiude la Stagione di Prosa.
La trama
Ambientato nell’America del dopoguerra, lo spettacolo racconta la storia della burbera Daisy Werthan, un’anziana insegnante ebrea, e del suo autista afroamericano Hoke Colburn interpretato da Salvatore Marino.
Inizialmente diffidenti e distanti, i due personaggi sviluppano un legame profondo e sincero, capace di superare barriere culturali e sociali, offrendo al pubblico uno sguardo autentico e commovente su un’amicizia fuori dal comune. La bravissima Milena Vutokic dà vita all’anziana Daisy ricca signora ebrea che vuole apparire povera, dal piglio forte: ironica, diretta, scontrosa, capricciosa e avara.
Daisy è vitale ed indipendente nonostante l’età ed è assolutamente mal disposta verso la decisione presa dal figlio Boolie (Maximilian Nisi) di assumere un autista. L’anziana signora non vuole in casa qualcuno che tocchi le sue cose, che la privi del gusto di guidare, che la faccia vedere in giro accompagnata da uno chauffeur, come una donna ricca. Per fortuna Hoke, l’autista di colore affezionato e analfabeta è paziente e capace di sopportare tutte le stranezze di Daisy e rimanere dignitosamente in disparte. Giorno dopo giorno, la diffidenza iniziale lascia il posto a un rapporto fatto di battibecchi e battute pungenti che cela in realtà un affetto profondo.
Biglietti
Biglietti: da € 15 (Under 35) a € 35 in vendita alla biglietteria del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290) aperta martedì e giovedì con orario 10-13; mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30-19.30 oppure su goldoniteatro.it.