Adulterio, onore e tragedia: il doppio volto di Pirandello al Teatro Vertigo

Due atti unici di grande attualità

adulterio Pirandello teatro vertigo

LIVORNO – Al Teatro Vertigo (via del Pallone, 2) si è parlato di adulterio con lo sguardo di Pirandello. In scena due autentiche “perle”: due atti unici “Il dovere del medico” e “La morsa”.

La compagnia Vertigo, con la regia di Rebecca Luparini, si è ancora una volta sottoposta al giudizio del numeroso pubblico intervenuto ottenendo un lusinghiero successo. In entrambe le opere l’argomento portato in scena è stato quello dell’adulterio. Due atti unici che gli attori hanno saputo affrontare sul palco con maestria, dimostrando grande intensità nella recitazione.

Le trame

Il dovere del medico

Nel primo dei due, Tommaso Corsi è stato sorpreso in flagranza di adulterio con la moglie di un sostituto procuratore del Regno d’Italia. Questi, nel coglierli sul fatto, non ha esitato a sparare sugli amanti per lavare il suo onore macchiato.

Corsi è però riuscito a reagire anticipando e uccidendo il marito tradito dopo di che, sconvolto da ciò che si era visto costretto a fare, ha tentato di suicidarsi. Ma per sua fortuna o, chissà, magari sfortuna è sopraggiunto il determinante intervento del dottor Tito Lecci a salvarlo dalla morte.

La morsa

In “La morsa” il personaggio di spicco è Giulia, donna sincera e appassionata, che si è venuta a trovare all’epilogo di una sua relazione adulterina con l’amante Antonio.

Tutto sembrerebbe superato se non per il fatto che Andrea, il marito, si è da tempo accorto della tresca tra i due amanti e manifesta l’intenzione di vendicarsi di entrambi stringendoli in una morsa sottile e glaciale di accuse.

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Foto di Glauco Fallani

Il delitto d’onore

Le due argute opere del drammaturgo di Agrigento vanno chiaramente inquadrate in un periodo storico, solo recentemente superato. Un periodo basato su una mentalità maschilista che aveva radici profonde soprattutto nel sud dell’Italia.

In tale periodo che, è durato fino al 1981, esisteva e, purtroppo, la faceva da padrone il principio giuridico del delitto d’onore. Reato in cui una persona, praticamente quasi sempre un uomo, uccideva o feriva gravemente la moglie, la figlia o la sorella per difendere il proprio “onore”. Ciò avveniva quando l’onore era considerato compromesso da comportamenti ritenuti immorali o disonorevoli. Un tradimento coniugale, una relazione fuori dal matrimonio o anche solo il sospetto di atteggiamenti ritenuti “inappropriati” da parte di una donna era l’evento scatenante.

Quindi, fatto gravissimo, fino a poco più di quarant’anni fa il delitto d’onore era regolamentato e quindi giustificato addirittura nel Codice Penale dell’intera nostra Nazione trattandosi, quindi, non solo di questione culturale, ma addirittura legale.

Adesso una tale nefandezza legale non esiste più da decenni ma, purtroppo, numerosissimi e intollerabili casi di femminicidio continuano a verificarsi in Italia, ricordandoci che il percorso da fare per raggiungere il completo rispetto riguardo alla parità di genere è ancora lungo da venire.

Gli attori

Di seguito gli attori che al Teatro Vertigo hanno preso parte ai due atti di Pirandello sul tema dell’adulterio.

Il Dovere Del Medico: Fabio Favilli, Giacomo Bahrabadi, Manola Bichisecchi, Rebecca Luparini, Cristian Grechi, Andrea Brenna, Francesca Nobile.

La Morsa: Camilla Aria Tassara, Lorenzo Luparini, Andra De Frenza, Laura PersicoLuci di Ugo Zammit.

Audio Roberto Pacini. Musiche Francesco Cristiani. Scenografia Patrizia Coli. Costumi Francesca Manteri e Claudia Baroni.

Articolo di Glauco Fallani