
SAN VINCENZO – Se vi siete persi la mostra sulle locandine del Vernacoliere a Livorno, potete sempre andare a San Vincenzo. Domenica 2 agosto infatti le circa 120 locandine che hanno fatto la storia dl Vernacoliere, saranno esposte per circa un mese alla sala della Torre.
Oltre alle locandine sarà possibile ammirare i manifesti e le riviste storiche che hanno caratterizzato la natura ironica, satirica e dissacrante del giornale fondato a Livorno da Mario Cardinali.
Il Vernacoliere
Il Vernacoliere rappresenta la più celebre e longeva testata in vernacolo, patrimonio della livornesità. Nota appunto per le sue storiche locandine, per le vignette irriverenti e per la totale indipendenza editoriale, da oltre 40 anni si differenzia per l’uso sapiente dell’ironia labronica, del linguaggio popolare e delle parodie paradossali.
La mostra organizzata alla sala della Torre di San Vincenzo, visitabile fino al giorno 30 agosto con orario 21-24 (ingresso gratuito), rappresenta un’occasione unica per ripercorrere sia l’impatto culturale che la straordinaria storia editoriale della testata.
Il percorso espositivo
Grazie alla preziosa collaborazione di Daniele Govi l’allestimento prevede un percorso di visita delle locandine (50×70) posizionate in ordine storico, dagli anni ‘80 ai giorni nostri, con manifesti di dimensioni ben più grandi che contribuiranno a celebrare i capolavori di satira e umorismo confezionati dal mensile.
L’inaugurazione
In occasione dell’inaugurazione, prevista per le ore 21 di domenica 2 agosto, interverrà il fondatore, ispiratore e direttore del Vernacoliere, Mario Cardinali, che sarà intervistato da Fabio Canessa. In programma a seguire lo spettacolo comico di Claudio Marmugi, autore de Il Vernacoliere.