A Prato la prima edizione del Festival dedicato al Crime

Dall'11 al 13 settembre

prato crime festival
Tra gli ospiti Roberta Bruzzone e Sigfrido Ranucci

PRATO – Prato si colora di giallo con la prima edizione del Festival dedicato al Crime. Attesi Roberta Bruzzone, Pino Rinaldi e Sigfrido Ranucci.

Prato Crime Festival si terrà dall’11 al 13 settembre e questa prima edizione è gemellata con il Torino Crime Festival. Il programma prevede oltre dieci appuntamenti, in diversi luoghi simbolo della città, per raccontare in maniera scientifica il fenomeno criminale in tutte le sue forme.

La manifestazione sarà un appuntamento diffuso in città. In programma, infatti, si svolgerà in alcuni luoghi simbolo del territorio come il Palazzo Vaj, Giardino Buonamici, Teatro Politeama Pratese, La Passerella. Le giornate saranno scandite da incontri, talk, testimonianze e proiezioni cinematografiche. Tutti gli eventi sono gratuiti a eccezione delle proiezioni cinematografiche e degli incontri con Bruzzone e Ranucci.

In collaborazione con Terminale Cinema, per ognuno dei tre giorni del festival, saranno proiettate pellicole inerenti alla filosofia della manifestazione culturale.

Si comincia venerdì 11 settembre con “4 mosche di velluto grigio” di Dario Argento. Poi il 12 “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati e il 13 settembre “Il Mostro di Firenze” di Cesare Ferrario.

I film verranno proiettati al Castello dell’Imperatore (piazza Santa Maria delle Carceri). L’ingresso per ognuna delle serate è di 3,50 euro. In caso di pioggia le proiezioni si terranno al Cinema Terminale.

Saranno tre gli ospiti attesi, di livello nazionale, che parteciperanno: il 12 settembre alle ore 18 Palazzo Vaj (via Pugliesi) ci sarà il giornalista Pino Rinaldi. Rinaldi è diventato celebre su scala nazionale grazie al programma “Chi l’ha visto”. Scrittore e conduttore televisivo, Rinaldi prenderà parte all’evento “Sulle tracce di ignoto x – Dentro e oltre le storie di cronaca“. A moderare l’incontro sarà Fabrizio Vespa, giornalista de La Stampa. Ingresso libero.

Sempre 12 settembre ma alle ore 21 il Teatro Politeama (via Garibaldi) ospiterà Sigfrido Ranucci con lo spettacolo “Diario di un trapezista“. Il giornalista e autore televisivo, storico conduttore Rai del programma Report, si esibirà con un racconto teatrale inedito, intimo e personale, lontano dalle luci della ribalta televisiva. Quello che racconta Ranucci è un viaggio attraverso gli episodi meno noti della sua vita professionale e privata, tra indagini scomode, incontri inaspettati e scelte che hanno cambiato il corso delle sue inchieste – e della sua esistenza.

I biglietti dello spettacolo al Teatro Politeama di Ranucci saranno acquistabili sul circuito TicketOne al seguente indirizzo: https://www.ticketone.it/event/sigfrido-ranucci-diario-di-un-trapezista-teatro-politeama-pratese-21780247/.

Domenica 13 settembre sarà la volta di Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, volto televisivo molto noto. L’appuntamento è alle ore 21 all’interno dell’;Auditorium della Camera di Commercio (via del Romito). Bruzzone porterà in città la conferenza spettacolo sulle “Storie di ragazzi che uccidono all’ombra di Narciso“.

Roberta Bruzzone con il suo spettacolo porterà il pubblico ad esplorare il lato oscuro dei ragazzi che uccidono, nella cosiddetta “epoca della rabbia“, ricostruendo con precisione chirurgica il percorso psicologico ed educativo che ha portato a simili inquietanti scenari.

Per acquistare i biglietti della conferenza di Bruzzone, collegarsi al seguente link: https://www.ticketone.it/event/roberta-bruzzone-lepoca-della-rabbia-allombra-di-narciso-auditorium-camera-di-commercio-pistoia-prato-crime-festival-21947988/.

Venerdì 11 settembre

  • Ore 18 Balli il Lanificio in via Bologna ospita Maristella Carbonin de La Nazione che intervisterà l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti sulle tematiche declinate al femminile.
  • Mezz’ora più tardi andrà in scena il dibattito “Io sono Elisa”, dedicato a uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la violenza di genere e i femminicidi in Italia. A parlare ci saranno Anna Bardazzi, scrittrice e autrice del podcast “Ricorda il mio nome”, Francesca Ranaldi del Centro Antiviolenza La Nara ed Elisa Amato, attivista e sorella di Elisa, vittima di femminicidio. Modera Alessio Poggioni, giornalista di Toscana Tv. In apertura dell’incontro sarà proiettata in anteprima nazionale la breve clip di animazione “Per Giulia” dedicata a Giulia Cecchettin, realizzata dall’illustratrice Maria Regina Basco e presentata in concorso al Fabermeeting 2026. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.
  • Alle ore 21 il festival proseguirà con “Manuale dei serial killer italiani“. L’appuntamento è a Palazzo Vaj in via Pugliesi con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. Ospiti saranno Matteo Curtoni, scrittore, Maura Parolini, autrice, Elisabetta Montanari, giornalista del Corriere della Sera. Moderatore: Fabrizio Vespa, giornalista de La Stampa e presidente del Torino Crime Festival.

Sabato 12 settembre

  • Ore 11 a Palazzo Vaj (via Pugliesi) con “Oltre le sbarre: lo specchio della nostra società“. Gaia Donati, magistrato di sorveglianza, Luca Cicerelli, direttore della Casa Circondariale di Prato e Elena Augustin, presidente della Camera Penale di Prato si incontrano per rispondere alla domanda: la pena è attualmente punizione e recupero o fallimento collettivo? A moderare Enrico Martini, componente del consiglio direttivo della Camera Penale di Prato.
  • Alle ore 15 sarà la volta ai Giardini de La Passerella (via Sant’Antonio) del dibattito “Chi ha paura di Donald Trump?“. Si parlerà di potere, intelligence e di guerre ibride con Matteo Rampin, psichiatra, e Germano Dottori, politologo, moderati da Valentina Ciappina, direttrice del Torino Crime Festival.
  • Sempre ai giardini de La Passerella (via Sant’Antonio), alle ore 16.30, si terrà “Il marchio di Caino – storia segreta del tatuaggio“. Se ne parlerà con Adriano Favole, antropologo dell’Università degli Studi di Torino. Come per gli eventi precedenti, l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
  • Alle ore 17 a Caffè Poirot (via Benedetto Cairoli) si terrà “Intrecci d’arte: parole e forme nel cuore di Prato” con Monica Antonelli, artista, Giuseppe Roberto Troisi, autore, e Costanza Frateschi, autrice. Modera: Giorgio Bernardini, direttore di Pratosfera.
  • Alle ore 18 a Palazzo Vaj (via Pugliesi) arriva l’incontro con Pino Rinaldi.
  • Alle ore 21 al Teatro Politeama Pratese (via Garibaldi) la parola passa a Sigfrido Ranucci.

Domenica 13 settembre

  • Ore 11 al giardino Buonamici (piazza Buonamici) con “Terra di nessuno: ambiente, ecomafie e affari invisibili“. Claudio Vannacci, il direttore di Notizie di Prato, modererà l’incontro con Teresa Paoli, giornalista Rai, Nicola Ciolini, vicepresidente di Plures e Pierluigi Ermini, referente del coordinamento del Valdarno di Libera.
  • Alle ore 16.30, sempre al giardino Buonamici (piazza Buonamici), ci sarà “Professione Criminologo“. In questo caso si tenterà di addentrarsi nei meandri della testa del mostro con una serie di casi celebri di cronaca toscani. Gli ospiti saranno Stefano Brogioni, giornalista de La Nazione, Edoardo Orlandi, podcaster e criminologo, e Fabrizio Russo, criminologo. Modera: Nadia Tarantino di Notizie di Prato e Toscana Tv.
  • Ore 18, Nunzia Scalzo che porterà al giardino Buonamici (piazza Buonamici) “Professione grafologia forense“. La scrittrice e grafologa forense spiegherà come anche un semplice tratto di penna possa diventare un elemento di osservazione e approfondimento.
  • Ore 21 arriva la criminologa e psicologa forense, Roberta Bruzzone all’Auditorium della Camera di Commercio (via del Romito) dove andrà in scena “L’epoca della rabbia – storie di ragazzi che uccidono all’;ombra di Narciso”.

Visita il sito internet: https://www.pratocrimefestival.it/. Il Prato Crime Festival e realizzato in collaborazione con il Torino Crime Festival. Direzione artistica: Fabrizio Vespa e Valentina Ciappina.