A Collesalvetti la mostra dedicata ad Alberto Calza Bini

Questa esposizione ne mostra la vocazione pittorica e acquafortistica

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COLLESALVETTI – Collesalvetti ospita una nuova interessante mostra dedicata ad Alberto Calza Bini. La Pinacoteca Servolini (via Garibaldi, 79) accoglie l’esposizione “Alberto Calza Bini pittore e architetto tra Roma e Livorno. Lo spirito dell’arte classica, la tentazione del Liberty, la sfida del Divisionismo”.

Promossa e organizzata dal Comune di Collesalvetti con il contributo di Fondazione Livorno, la mostra è curata da Francesca Cagianelli. L’esposizione ha il patrocinio del Dipartimento di Architettura – DIDA – Università di Firenze, dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e dell’Istituto Centrale per la Grafica-Ministero della Cultura.

Visitabile fino al 15 marzo.

Alberto Calza Bini

La mostra costituisce un inedito affondo sulla stagione pittorica e grafica di Alberto Calza Bini tra Roma, Calvi dell’Umbria e Livorno. Si parte dalla frequentazione del Regio Istituto di Roma tra il 1895 e il 1900, fino all’exploit in seno all’Esposizione dell’Associazione Italiana Acquafortisti e incisori a Londra. E poi la Mostra dell’Autoritratto della Famiglia Artistica di Milano, entrambe del 1916.

Noto esclusivamente per la sua carriera di architetto e urbanista, Alberto Calza Bini viene oggi restituito alla storia dell’arte del Novecento con riferimento specifico alla sua vocazione pittorica e acquafortistica.

Una mostra: un vero e proprio tesoro

“Le porte della nostra Pinacoteca – ha dichiarato l’assessora alla cultura Vanessa Carli – si riaprono per una mostra che possiamo definire un vero e proprio tesoro fino ad oggi mai venuto alla luce. Le settanta opere esposte sono un viaggio alla scoperta di luoghi a noi vicini, come il Fosso Reale e il Porto di Livorno. Villa Carmignani, ancora una volta, si conferma quale luogo dove ad essere protagonista è l’arte e, il nostro obiettivo è quello di farla diventare un punto di riferimento per la crescita culturale dei nostri giovani con visite guidate dedicate alle scuole del territorio”.

Le sezioni

Quattro le sezioni in cui si divide la mostra sulle opere Alberto Calza Bini a Collesalvetti:

La 1° Sezione: “La musicalità della luce, l’impeto del movimento, il sogno dell’anima: l’anima vesperale di Alberto Calza Bini tra Calvi dell’Umbria e Livorno”.
La 2° Sezione, dal titolo “Divisionismi e Secessione: Alberto Calza Bini e la nuova percezione pittorica del dinamismo”.
La 3° Sezione: “La divina impronta della Bellezza: il sodalizio tra Alberto Calza e Irene Gilli al tempo del Regio Istituto di Belle Arti di Roma”.
Chiude la 4° Sezione dal titolo “Irene Gilli, pittrice e acquafortista tra Preraffaellismo e Liberty”.

L’ampio catalogo è firmato da Silvana Editoriale (Cinisello Balsamo Milano).

Informazioni e orari

La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giovedì, sabato-domenica, ore 15.30-18.30 e su prenotazione con visita guidata per piccoli gruppi: tel. 0586 980227 e 980174 – 392 6025703; pinacoteca@comune.collesalvetti.li.it; www.comune.collesalvetti.li.it.